“Comune Virtuoso?” no grazie!
Paradosso dei paradossi in Campania succede anche questo!
In una regione come la nostra dove il tasso di disoccupazione è altissimo, dove i servizi alla cittadinanza o non ci sono o sono totalmente inefficienti, dove tutt’oggi combattiamo contro l’emergenza rifiuti che da oltre 15 anni devasta il nostro territorio e la nostra salute, capita che laddove si riesca ad effettuare delle politiche che finalmente mettono come obiettivo ultimo il benessere del cittadino si venga addirittura “diffidati” dalla Prefettura.
Si è proprio questo quello che è capitato al Sindaco del Comune di Camigliano (CE) Vincenzo Cenname. Motivo della diffida è il fatto che a Camigliano la raccolta differenziata viene effettuata in maniera diretta dal Comune e non attraverso il Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta.
Il fatto che però detta raccolta viene gestita in maniera esemplare, che la cittadinanza ha risposto positivamente, che si è raggiunti percentuali notevoli, che sia per questo che per tante altre iniziative promosse sempre da Cenname risulta uno dei pochissimi “Comuni Virtuosi” della Campania e che dimostra come può esserci un nuovo modo di amministrare il territorio poco importa evidentemente.
La mia personale solidarietà al Sindaco Cenname e alla comunità di Camigliano affinchè questo brutto segnale da parte delle Istituzioni venga velocemente risolto.
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è veramente uno schifo. Viene attaccato l’unico comune che funziona veramente (e dove non abbiamo preso neanche un voto :p) Mentre altri comuni, che non hanno saputo gestire la raccolta differenziata minima, non sono stati nemmeno commissariati, come impone la legge.
Infatti è ridicolo: almeno nei comuni dove le cose funzionano dovrebbero lasciarli stare.
è già qualcosa ehehe
Caro Raffaele per dovere di cronaca non proprio nessun voto, in totale come lista abbiamo preso 10 preferenze