La mia “compostiera domestica”

Innanzitutto cos’è la compostiera e cos’è il compost.  Detta in maniera molto semplice la pratica del compostostaggio consente di utilizzare la parte organica dei nostri rifiuti che mescolata insieme a del terriccio e con pochi semplicissimi accorgimenti viene trasformata in concime naturale per i nostri terreni o per le piante del nostro balcone.

Amante della pratica del “fai da te”, era già da pò di tempo ormai che pensavo di “costruire” la compostiera per il mio mini balcone ma volevo che tutti i materiali utilizzati fossero usati o comunque non acquistati. Dopo un pò di ricerche ecco che mi ritrovo con tutto il necessario per iniziare. Di seguito le foto di ciò che occorre:

un secchio di metallo vuoto (io ho recuperato uno che conteneva olio per macchine agricole) – un sacco di tela – un trapano – delle forbici

e ora le prossime foto vi dimostreranno la facilità nel completare l’opera:

Questo è il mio primo giorno con la compostiera, dovrò anche abbellirla magari dipingendola di verde con tanti fiorellini, nel frattempo però continuerò a mettere dentro tutti i rifiuti organici, qualche volta un pò di carta e mescolerò il tutto di tanto in tanto. Il compost dovrebbe essere pronto dopo 5-6 mesi e non dovrebbe produrre nè cattivi odori ne provocare la presenza di insetti o altro.

Beh staremo a vedere! Vi terrò aggiornati

Ciao Ciao :)

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4 Responses to “La mia “compostiera domestica””

  1. Antonio says on :

    Seguirò il tuo post allora!!!!! Brava!

  2. Vilma Moronese says on :

    Ne sarò felice Antonio :) Vi terrò aggiornati man mano su come procede il mio personale esperimento di compostiera con foto e commenti :) )))))))))))

  3. Arsenio says on :

    Ottima idea quella di autoprodursi del buon compost con i rifiuti organici!!
    Complimenti!!
    Rispetta le giuste proprorzioni tra rifiuti verdi(tipo quelli con i quali hai iniziato)
    secchi(gusci di noci, noccioline, pane raffermo gusci di uova etc.) e terreno! Io faccio 2 unita di rifiuti verdi, 1 di secco e una di terreno.
    Il terreno è importante xkè solo li ci sono i microbatteri necessari ad attivare il processo di decomposizione.
    Ti consiglio di scaricare la guida x il compost molto utile da questo link:
    http://www.compost.fareverde.it/compostaggio.php
    In bocca al lupo
    Arsenio

  4. Vilma Moronese says on :

    Grazie Arsenio, ho provveduto a scaricare la guida al compost che mi hai suggerito, trovo che vi siano tantissime informazioni utili.
    Comunque ho già dato una rapida lettura e credo di aver fortunatamente rispettato quanto viene consigliato. In ogni caso la mia è una mini-compostiera in quanto non produco tantissimi rifiuti, forse quello che devo fare però è aggiungere un pò di fogliame secco per garantire un giusto equilibrio di umidità in quanto i miei scarti sono per lo più della frutta e verdura.
    :) )))))))) a presto e grazie

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