Compostiere di Comunità, Regione Campania proroga al 30/03/17 manifestazione interesse

Anche grazie alla richiesta di proroga depositata dalla nostra consigliera regionale Maria Muscarà(M5S), la Regione Campania ha deciso di prorogare per i Comuni la scadenza, per aderire alla manifestazione di interesse per ospitare apparecchiature per il Compostaggio di Comunità che inizialmente era di soli 20 giorni. Dunque il termine ultimo per i Comuni che vogliono comunicare la loro adesione arriva sino a fine mese (30/03/2017). La Regione ne ha dato comunicazione oggi 9 Marzo.

Integrazione avviso manifestazione di interesse PDF

Sono state diffuse sempre dalla Regione una serie di risposte a domande frequenti, che si aggiungono a quelle che già pubblicammo qui

1. Vorrei chiedere un chiarimento riguardo il seguente punto dell’avviso: – breve relazione sull’eventuale affidamento ad organismi collettivi, da individuare con procedure ad evidenza pubblica, regolato da apposita convenzione disciplinante le responsabilità di conduzione e gestione, nonché l’utilizzo del compost prodotto in conformità ai parametri di legge e regolamenti che cosa si intende? Che deve inserire il Comune?

Ove mai il Comune intenda procedere all’affidamento ad organismo collettivo la relazione dovrà fare espresso richiamo alle previsioni di cui al DM 266/2017 ed è tenuto ad individuarlo mediante procedure ad evidenza pubblica, regolando il rapporto con apposita convenzione. In tale eventualità l’istanza potrà essere successivamente integrata dei dati e della documentazione conseguenti allo svolgimento della procedura medesima.

2. Qual è la procedura per la messa in esercizio degli impianti del tipo T2 da 60 t/anno e T3 da 130 t/anno?

Le attrezzature utilizzabili per il compostaggio aerobico individuale sono le due tipologie previste (T2 da 60 t/anno e T3 da 130 t/anno); le modalità di messa in esercizio di tale tipologia impiantistica sono state introdotte con il DM 266/2017. Per avvalersi di tale procedura è necessario che il soggetto conferente sia un organismo collettivo Per l’attività del compostaggio di comunità l’apparecchiatura utilizzata deve essere localizzata al massimo entro 1 km dalle utenze conferenti e nelle aree in disponibilità giuridica dell’organismo collettivo.

3. Il conferimento del rifiuto nell’apparecchiatura deve essere effettuato da parte della stessa utenza ?

Si l conferimento del rifiuto nell’apparecchiatura deve essere effettuato da parte della stessa utenza: non è previsto il servizio di raccolta da parte di un soggetto terzo.

4. In riferimento ai codici CER indicati nell’allegato A si chiede di conoscere, se le frazioni raccolte presso il Comune vengono classificate in maniera diversa, è motivo d’esclusione la eventuale diversa indicazione? Per esempio il gestore relativamente alla raccolta del vetro classifica tale frazione con il codice 20.01.02 in luogo del codice 15.01.07 indicato nell’avviso.

La diversa classificazione del rifiuto non rileva ai fini della validità della presentazione della manifestazione d’interesse, difatti questa informazione è richiesta esclusivamente per avere contezza della quantità e tipologia dei rifiuti prodotti dal Comune.

5. In riferimento al punto alfa) dobbiamo indicare tutti i dati relativi alle famiglie servite, altre utenze, produzione giornaliera pro-capite di rifiuti o basta soltanto il dato percentuale della raccolta differenziata?

Occorre compilare la scheda, così come previsto, cio’ al fine di avere contezza delle specifiche dei rifiuti effettivamente prodotti.

6. Bisogna indicare solo la percentuale di raccolta differenziata per la produzione giornaliera di rifiuti ?

Occorre compilare la scheda al fine di avere contezza della specifica dei rifiuti effettivamente prodotti, non basta indicare la percentuale di raccolta.

7. Bisogna riferirsi anche alla produzione di quei CER che non sono indicati nell’allegato A)?

Qualora il Comune provveda a classificare in maniera diversa delle frazioni di rifiuti, ovvero produca frazioni non elencate, dovrà indicarle.

8. Bisogna compilare e allegare l’allegato A anche per il 2015?

No, è sufficiente compilare la scheda con i dati relativi all’anno 2016.

9. In riferimento punto beta) nell’allegato A di fianco alla descrizione dei CER 20.02.03 e 20.03.04 sono riportate lettere (N.C.) cosa significano (non necessario)?

L’indicazione (N.C.) a margine dei codici CER 20.02.03 e 20.03.04 indica frazione “Non Compostabile”, in merito all’indicazione (6) a margine del codice CER 20.01.35, trattasi di mero refuso.

10. Perchè nella lista dei CER non sono riportati i CER 20.01.01 e 20.01.02 che pure contribuiscono in modo considerevole alla determinazione della percentuale della raccolta differenziata? si possono aggiungere all’allegato A? in modo da determinare l’esatta quantità di rifiuto pro-capite come pure l’incidenza?

I codici CER indicati nell’allegato A nn. 15.01.01 e 15.01.07 afferiscono rispettivamente ad imballaggi di carta e cartone e imballaggi di vetro; qualora il Comune provveda a classificare in maniera diversa tali frazioni, ovvero con i codici CER 20.01.01 e 20.01.02, relativi rispettivamente a carta e cartone e a vetro, dovrà indicarle nell’allegato A. La eventuale diversa classificazione non rileva ai fini della validità della presentazione della manifestazione

N.B. il DM 266 e gli allegati a cui si fa riferimento li trovi qui assieme all’avviso della Regione Campania a cui bisogna aderire

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