«Giornata nazionale per la legalità e il contrasto alla criminalità mafiosa» e disposizioni per l’affissione delle immagini di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino negli istituti scolastici di ogni ordine e grado

Istituzione della «Giornata nazionale per la legalità e il contrasto alla criminalità mafiosa» e disposizioni per l’affissione delle immagini di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino negli istituti scolastici di ogni ordine e grado

Onorevoli Senatori. — Sono trascorsi, ormai, più di venti anni dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio e, per poter combattere la cultura mafiosa e le sue manifestazioni più o meno estreme, è necessario innanzitutto avere contezza della storia e delle sue radici, e soprattutto farle conoscere ai giovani.

Se la memoria è fra i pochi valori capaci di nobilitare e salvare dalla quotidianità della vita, troppo spesso tuttavia dimentichiamo di rievocare e onorare quelle figure esemplari che hanno segnato in modo indelebile la storia del nostro Paese, figure come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che, accomunate dal tragico destino di vittime della mafia cui si erano fieramente contrapposti, hanno rappresentato entrambi un’icona indiscussa di legalità, onestà e coraggio.
Nel presente momento storico-culturale, in cui la libertà risulta spesso degradata a una forma di arbitrio e si assiste a un livellamento verso il basso cui sono progressivamente sottoposti i valori più elementari della convivenza civile, si avverte come esigenza diffusa la necessità di costruire una nuova idea di legalità.

Troppo spesso, infatti, le nuove generazioni rimangono all’oscuro anche del più recente passato, dunque senza sapere neppure chi siano stati Falcone e Borsellino e cosa abbiano rappresentato.

«Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini», sosteneva Falcone, ma affinché ciò possa verificarsi non si deve dimenticare il sacrificio di questi umili servitori dello Stato. Le loro idee dovrebbero risiedere nella coscienza civile e nel lavoro di tutti coloro che, opponendosi alla prevaricazione e all’eclissi delle coscienze, scelgono ogni giorno il valore dell’onestà.

La legalità va di pari passo con la conoscenza e la responsabilità: accrescere una cultura della giustizia e della legalità permetterebbe, dunque, di responsabilizzare studentesse e studenti, stimolandone le coscienze. «La mafia» — affermava Antonino Caponnetto, procuratore della Repubblica — «teme più la scuola che la giustizia», dal momento che «l’istruzione toglie l’erba sotto i piedi della cultura mafiosa». Uno fra i compiti fondamentali della scuola, secondo il Movimento 5 stelle, è proprio quello di non rinunciare a innescare una istanza partecipativa nella società.

Da qualche anno numerosi istituti scolastici, di propria iniziativa, hanno sviluppato percorsi di educazione alla legalità, volta per volta inquadrandoli nel più ampio alveo concernente «Cittadinanza e Costituzione», collaborando sul territorio con istituzioni e associazioni (tra tutte Libera di don Ciotti), promuovendo incontri, raccogliendo testimonianze e visitando campi di lavoro sorti su beni confiscati alla mafia: in tutte queste attività studentesse e studenti hanno potuto confrontarsi con le tematiche della legalità e crescere criticamente in termini di impegno personale e sociale.
Al fine di consolidare tali prassi, e per difendere valori imprescindibili per la convivenza come la legalità e il rispetto delle regole, il presente disegno di legge stabilisce che ogni anno, in data 23 maggio, anniversario della strage di Capaci, negli istituti scolastici d’ogni ordine e grado sia celebrata la «Giornata nazionale per la legalità e il contrasto alla criminalità mafiosa», e che inoltre, presso i medesimi istituti scolastici sia esposta un’immagine di Falcone e Borsellino, il cui valore è anche quello di contribuire a non dimenticare.

È stata prescelta la data del 23 maggio, dal momento che l’istituzione della suddetta celebrazione è pensata per le scuole e — com’è ampiamente noto — l’anniversario della strage di via D’Amelio ricorre il 19 luglio, in piena estate. Entrambe le iniziative rappresentano comunque non solo un’occasione celebrativa ma un’opportunità per riflettere, approfondire, discutere, e non intendono in alcun modo interferire con l’autonomia scolastica. Resta desta, in ogni modo, attraverso il presente disegno di legge, la speranza di poter contribuire a promuovere tra gli studenti quel sentimento di legalità e di appartenenza a una stessa Patria che dovrebbe accomunare tutti i cittadini.

DISEGNO DI LEGGE
Art. 1.
(Istituzione della «Giornata nazionale per la legalità e il contrasto alla criminalità mafiosa» e affissione di un’immagine di Falcone e Borsellino negli istituti scolastici)
1. È istituita la «Giornata nazionale per la legalità e il contrasto alla criminalità mafiosa» al fine di celebrare il valore della legalità, dell’onestà e del coraggio rappresentato da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino quali servitori dello Stato. La «Giornata nazionale» di cui al presente comma ricorre il giorno 23 del mese di maggio di ogni anno e non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.
2. Gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, in occasione della Giornata di cui al comma 1, promuovono, nell’ambito della propria autonomia e delle rispettive competenze, iniziative volte alla sensibilizzazione sul valore storico, istituzionale e sociale della lotta alla mafia e delle vittime della criminalità organizzata.
3. Il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, con proprio provvedimento, stabilisce le modalità con le quali gli istituti scolastici, pubblici e privati, di ogni ordine e grado, nel rispetto della propria autonomia, provvedono all’affissione di un’immagine raffigurante i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Art. 2.
(Entrata in vigore)
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale.

A Luglio 2014 intervenendo ad un incontro promosso da un’associazione a San Prisco in provincia di Caserta promisi che avrei presentato questo disegno di legge. Il 24 Marzo 2015 è stato depositato al Senato ed il 14 Maggio è stato assegnato alla Commissione competente.

M5S Disegno di Legge Giornata Nazionale Falcone Borsellino

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