M5S: Primo si del Senato al Mobility Manager Scolastico, eco-rivoluzione in arrivo!

Una buona, anzi ottima notizia che in molti aspettavano da tanti anni, è arrivato il primo si ad un emendamento del M5S che istituisce la figura del Mobility Manager Scolastico, in tutte le scuole di ordine e grado, sia pubbliche che private.

Sia nelle grandi città che nei piccoli centri, gli spostamenti degli alunni e del personale scolastico, sono causa di ingorghi e rallentamenti, a volte si determinano veri e propri blocchi stradali, che non fanno bene ne all’ambiente e dunque all’aria che respiriamo, ed influiscono negativamente sulla qualità della vita di tutti i cittadini. Noi immaginiamo un Mobility Manager Scolastico che adeguatamente formato, con progetti già anche esistenti e funzionanti in tutta Europa, sotto la direzione ed il coordinamento del Ministero, possa organizzare la mobilità e regolare i flussi da e verso gli istituti, nel modo più ecocompatibile possibile, meglio se ad impatto zero.

Questo l’emendamento presentato al Senato che ha ricevuto il primo SI

Proposta di modifica n. 3.12 al DDL n. 1676

3.12 (testo 4)
MORONESE, NUGNES, MARTELLI
APPROVATO
Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:
«2-bis. Al fine di assicurare l’abbattimento dei livelli di inquinamento atmosferico ed acustico, la riduzione dei consumi energetici, l’aumento dei livelli di sicurezza del trasporto e della circolazione stradale, la minimizzazione dell’uso individuale dell’automobile privata e la moderazione del traffico, nel rispetto della normativa vigente e fatte salve l’autonomia didattica e la libertà di scelta dei docenti il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca adotta, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentiti per i profili di competenza i Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare, specifiche linee guida per favorire l’istituzione in tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, nell’ambito della propria autonomia amministrativa ed organizzativa, la figura del mobilitymanager scolastico, scelto su base volontaria, in coerenza con il piano dell’offerta formativa, con l’ordinamento scolastico e tenuto conto dell’organizzazione didattica esistente. Il mobility manager scolastico ha il compito di organizzare e coordinare gli spostamenti casa-scuola-casa del personale scolastico e degli alunni; mantenere i collegamenti con le strutture comunali e le aziende di trasporto; coordinarsi con gli altri istituti scolastici presenti nel medesimo Comune; verificare soluzioni, con il supporto delle aziende che gestiscono i servizi dí trasporto locale, su gomma e su ferro, per il miglioramento dei servizi e l’integrazione degli stessi, garantire l’intermodalità e l’interscambio, favorire l’utilizzo della bicicletta e di servizi di noleggio di veicoli elettrici e/o a basso impatto ambientale. Dall’attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. »

Di seguito trovate il comunicato stampa che Legambiente ha diramato subito dopo aver appreso la notizia e anche quello di Bicizen un sito che si occupa di bici e mobilità sostenibile.

“L’emendamento al collegato ambientale che istituisce la figura del Mobility manager scolastico, approvato dal Senato, potrebbe finalmente far svoltare la giornata a milioni di cittadini – hanno dichiarato il responsabile Mobilità urbana di Legambiente Alberto Fiorillo  e Lorenzo Bertuccio, direttore scientifico Euromobility – Grazie alla senatrice Vilma Moronese, prima firmataria della proposta, e agli altri parlamentari che hanno sostenuto questa nuova e importante norma, a breve potrebbe diventare realtà una proposta che Legambiente e Euromobility stanno avanzando da tempo: il mobility manager nelle scuole, infatti, potrebbe dare un contributo importante alla razionalizzazione degli spostamenti casa – scuola – casa per gli studenti e il personale scolastico, ottimizzare tutti i servizi di mobilità, favorire le soluzioni più indicate territorialmente e favorire l’uso della bicicletta, per il minor impatto ambientale e la massima sicurezza dei cittadini”.

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