Provincia di Caserta, l’emendamento che può evitare il disastro finale e garantire il nuovo anno scolastico

La grande prima bugia in origine fu “abbiamo abolito le province” quando il Partito Democratico con una legge farlocca, a prima firma del Ministro Delrio, tolse il diritto di voto ai cittadini alle elezioni provinciali, permettendo che queste andassero avanti solo con inciuci e spartizioni di poltrone tra partiti e commettendo un delitto, ovvero non eliminava le Province, ma pur mantenendo l’assegnazione di precise competenze in capo agli enti provinciali, come Ambiente, Istruzione e Strade gli andava a sottrarre i soldi anno per anno.

Ma di questo e delle bugie che sono state dette per anni ne abbiamo già parlato una miriade di volte.

Qui un piccolo elenco

In difesa del Museo Provinciale Campano di Capua https://www.facebook.com/vilmamoronese.it/posts/1553594108045550

Moronese(M5S) per il Museo Campano di Capua vogliamo fatti non comunicati stampa https://youtu.be/m1ZIfgSPhRU

Moronese(M5S) ho scritto al Ministro dell’Istruzione Fedeli per chiedere incontro con gli studenti di Caserta http://www.vilmamoronese.it/moronese-ho-scritto-al-ministro-dellistruzione-fedeli-chiedere-incontro-gli-studenti-caserta/5921

Corteo degli studenti della provincia di Caserta – Scuole a norma adesso! https://www.facebook.com/vilmamoronese.it/posts/1537895096282118

Chiusura delle scuole, lavoratori senza stipendio, vi spiego cosa sta succedendo a Caserta https://www.youtube.com/watch?v=O4in6rpiSoU

http://www.vilmamoronese.it/caserta-m5s-scuole-norma-a…/5885

http://www.vilmamoronese.it/dramma-caserta-moronesem5s…/5824

http://www.vilmamoronese.it/moronesem5s-carabinieri-in…/5739

Dramma provincia di Caserta 3 Aprile 2017
https://www.facebook.com/vilmamoronese.it/videos/1469611339777161/

Crollo controsoffitto Liceo Pizzi di Capua, ecco l’interrogazione del MoVimento 5 Stelle
http://www.vilmamoronese.it/crollo-controsoffitto-lice…/5013

La mozione del M5S sull’edilizia scolastica in Regione Campania
http://www.vilmamoronese.it/la-mozione-del-m5s-sulledi…/5205

Moronese(M5S) richiesta incontro al Governo per dramma provincia di Caserta
http://www.vilmamoronese.it/moronesem5s-richiesta-inco…/5342

Il M5S dalla parte degli studenti di Caserta, Governo ascolti e intervenga
http://www.vilmamoronese.it/m5s-dalla-parte-degli-stud…/5261

Dramma scuole in provincia di Caserta, Renzi si è fregato i soldi
http://www.vilmamoronese.it/dramma-scuole-provincia-ca…/5115

Interrogazione M5S : Non siano gli studenti di Caserta a pagare i danni provocati dalle istituzioni
http://www.vilmamoronese.it/interrogazione-m5s-non-sia…/5399

Maria Muscará(M5S) intervento sulle scuole in prov. di Caserta
https://youtu.be/uBSbwauGrL8

Dramma scuole in provincia di Caserta, Renzi si è fregato i soldi
https://youtu.be/0rIV22tjVrI

il M5S dalla parte degli studenti di Caserta per il diritto all’istruzione
https://youtu.be/e0ZpGAqRZcY

Moronese(M5S) Intervista sul disastro scuole in provincia di Caserta
https://youtu.be/7OJmWz28QpE

Ascolto dell’Intervento della portavoce M5S Senato Vilma Moronese – Liceo Scientifico Nino Cortese Maddaloni – 21 Gennaio 2017
https://youtu.be/jJJTiQMdmMY

Ora siamo al capolinea, oltre 90 istituti in capo alla Provincia di Caserta che non sono a norma e che sono carenti dal punto di vista strutturale, a tal punto che i Carabinieri a Maggio anno iniziato a metterle sotto sequestro.

Alle nostre interrogazioni, non abbiamo mai ricevuto risposta. Avevamo già depositato un emendamento che è quello che qui riproponiamo, durante il Milleproroghe, ma a causa della doppia fiducia messa dal Governo non se ne è potuto nemmeno discutere.

Ora il Governo in grave difficoltà ha visto bocciare in parte la sua manovra economica dall’Europa ed è stato costretto a fare una manovra bis, la cosìdetta “manovrina” inserendo tra l’altro una serie di cose indegne e le solite marchette del PD, come il finanziamento della coppa di Golf per i ricconi con 97 Milioni di euro di soldi pubblici, certo rispetto ai 20 Miliardi che hanno regalato alle banche è nulla, ma alle scuole e ai cittadini quando toccherà?

Noi abbiamo presentato come MoVimento 5 Stelle, su 155 emendamenti totali e 20 ordini del giorno alla “manovrina” http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Ddliter/48106.htm un emendamento e un ordine del giorno.

Questo emendamento è l’unico modo per far uscire la Provincia di Caserta dal dissesto, e renderla operativa per permetterle di provvedere alle funzioni che la legge Delrio, quindi il Partito Democratico, quindi il Governo le ha assegnato, così come a tutte le Province, è quella di fermare il versamento dei soldi che il Governo preleva loro.

Ecco l’emendamento unico e solo che può salvare le province in dissesto tra cui quella di Caserta

A.S. 2853 EMENDAMENTO

Art. 16

MORONESE, CIOFFI, NUGNES, PUGLIA, LEZZI, CASTALDI

Sostituire il comma 1 con il seguente:

“1. All’articolo 1, comma 418, della legge 23 dicembre 2014 n. 190, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) il terzo periodo è sostituito dal seguente: «Fermo restando per ciascun ente il versamento relativo all’anno 2015, l’incremento di 900 milioni di euro per l’anno 2016 e l’ulteriore incremento di 900 milioni di euro a decorrere dal 2017 a carico degli enti appartenenti alle regioni a statuto ordinario sono ripartiti per 650 milioni di euro a carico delle province e per 250 milioni di euro a carico delle città metropolitane.»;

b) al quarto periodo, le parole: «15 ottobre 2014» sono sostituite con le seguenti: «31 dicembre 2015»;

c) il quinto periodo è sostituito con i seguenti: «Con apposito Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuate le modalità di presentazione e valutazione delle richieste di cui al precedente comma. E’ istituita presso la Presidenza del consiglio dei ministri una Cabina di Regia composta da tre membri: un componente designato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, con funzioni di presidente, uno designato dal Ministero dell’economia e delle Finanze ed uno designato dal Ministero delegato per gli Affari Regionali volta a definire i parametri utilizzati per l’analisi delle richieste di esclusione dal versamento proposte dagli enti locali.»”

Conseguentemente, all’articolo 66, dopo il comma 3, inserire i seguenti:

3-bis. Agli oneri derivanti dall’articolo 16, comma 1, si provvede mediante le maggiori entrate derivanti dalle modifiche introdotte dai commi 3-ter, 3-quater, 3-quinquies, 3-sexies e 3-septies.

3-ter. All’articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 sono apportate le seguenti modifiche:


a) i commi 67 e 68 sono abrogati;
b) al comma 69 le parole: «ai commi da 65 a 68» sono sostituite dalle seguenti: «ai commi 65 e 66».

3-quater. All’articolo 96, comma 5-bis, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive integrazione e modificazioni, il primo periodo è sostituito dal seguente: «Gli interessi passivi sostenuti dai soggetti indicati nel primo periodo del comma 5, sono deducibili dalla base imponibile della predetta imposta nei limiti dell’82 per cento del loro ammontare».


3-quinquies. Al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, sono apportate le seguenti modificazioni:


a) all’articolo 6, comma 8, dopo il primo periodo è inserito il seguente: «Gli interessi passivi concorrono alla formazione del valore della produzione nella misura dell’82 per cento del loro ammontare.»;


b) all’articolo 6, comma 9, dopo il primo periodo è inserito il seguente: «Gli interessi passivi concorrono alla formazione del valore della produzione nella misura dell’82 per cento del loro ammontare.»;


c) all’articolo 7, comma 2, le parole: «nella misura del 96 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «nella misura dell’82 per cento».

3-sexies. In deroga all’articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, le disposizioni di cui ai commi da 3-ter a 3-quinquies si applicano a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016.

3-septies. Le modifiche introdotte dai commi 3-ter e 3-quinquies rilevano ai fini della determinazione dell’acconto dell’imposta sul reddito delle società e dell’acconto dell’imposta regionale sulle attività produttive dovuti per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016.

 

Nota: La ratio dell’emendamento consente agli enti locali (nel caso di specie le province) che hanno dichiarato il dissesto finanziario entro il 31 dicembre 2015 di essere escluse dalle misure di contenimento della spesa pubblica previste dalla legge 190/2014 comma 417 e 418. A tal fine si istituisce una cabina di regia volta a definire i parametri utilizzati per l’analisi delle richieste di esclusione dal versamento proposte dagli enti locali.

questo invece è un Ordine del Giorno, che impegna il Governo a garantire a 80.000 studenti della Provincia di Caserta l’inizio del nuovo anno scolastico

ORDINE DEL GIORNO

A.S. 2853

MORONESE, CIOFFI, NUGNES, PUGLIA, LEZZI, CASTALDI, MONTEVECCHI, SERRA, MANGILI, BULGARELLI

La 5ª Commissione permanente, in sede di esame del disegno di legge Conversione in legge del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo (A.S. 2853),

premesso che:

l’articolo 25 del disegno di legge in esame prevede che una quota del Fondo di cui al comma 140 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, per un importo pari a 64 milioni di euro per l’anno 2017, 118 milioni di euro per l’anno 2018, 80 milioni di euro per l’anno 2019 e 44,1 milioni di euro per l’anno 2020, sia attribuita dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca alle province e alle città metropolitane per il finanziamento di interventi in materia di edilizia scolastica in conformità con la Programmazione triennale;

così come modificato alla Camera dei deputati lo stesso articolo, al comma 2-bis, prevede altresì che: «In aggiunta a quanto previsto dal comma 140-ter dell’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, introdotto dal comma 1 del presente articolo, per il finanziamento degli interventi in materia di edilizia scolastica è autorizzata la spesa di 15 milioni di euro per l’anno 2017 in favore delle province e delle città metropolitane. Al relativo onere, pari a 15 milioni di euro per l’anno 2017, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell’ambito del programma “Fondi di riserva e speciali” della missione “Fondi da ripartire” dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2017, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Ministero»;

considerato che:

la Provincia di Caserta versa in condizioni drammatiche dal punto di vista finanziario, come si evince dalla delibera consiliare del 29 dicembre 2015 declaratoria del dissesto finanziario ex art. 244 del decreto legislativo n. 267 del 2000 (Testo unico enti locali), approvata per la sopravvenuta impossibilità dell’ente di garantire l’assolvimento delle funzioni essenziali, determinata dall’imposizione, da parte della legge di Stabilità per il 2015 (legge n. 190 del 2014), di insostenibili obblighi di contenimento della spesa, accompagnati da conseguenti oneri di riversamento dei risparmi, così conseguiti nelle casse dello Stato;

le risorse complessivamente destinate all’edilizia scolastica dal disegno di legge in esame risultano non proporzionate alle effettive necessità di alcune province che si trovano in condizione di dissesto finanziario e, in particolare, per la Provincia di Caserta i cui istituti scolastici presentano numerose criticità e tangibili problemi di sicurezza;

nel corso degli ultimi mesi alcuni istituti sono stati chiusi a seguito di provvedimenti giudiziari di sequestro giacché non considerati a norma; tuttavia le condizioni in cui versano diverse altre scuole potrebbero essere le medesime di quelle già chiuse con evidenti disagi per gli oltre 80.000 alunni alle prese con la fine dell’anno scolastico e in previsione anche del nuovo anno in arrivo;

impegna il Governo:

ad assumere ogni iniziativa utile al fine di assicurare, in conformità al dettato costituzionale, il diritto allo studio per gli oltre 80.000 alunni della Provincia di Caserta in previsione dell’inizio del prossimo anno scolastico;

a reperire ulteriori risorse, finalizzate a interventi di tipo strutturale e di efficientamento, per ovviare a situazioni di grave deficit funzionale e di rischio per la sicurezza cui si trovano esposti numerosi edifici scolastici insistenti sul territorio regionale della Campania, a causa della mancanza dei fondi necessari all’espletamento delle funzioni residuali assegnate alle Province dalla legge n. 56 del 2014 (legge Delrio).

Se la maggioranza, il Governo, il Partito Democratico hanno davvero a cuore le sorti dei cittadini di Caserta e provincia, votino l’emendamento e l’odg favorevolmente, altrimenti si assumano le loro responsabilità che sono già evidenti e clamorose.

Naturalmente noi non confidiamo nella buona volontà di questo Governo, perchè se avesse voluto riparare ai danni che ha fatto, lo avrebbe già fatto. Invece ha avuto oltre un anno di tempo e non ha fatto nulla, ma è nostro dovere come MoVimento 5 Stelle, lavorare nell’interesse dei cittadini, proporre soluzioni e mettere di fronte le proprie responsabilità il Governo e la maggioranza.

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