Reggia di Carditello: ecco la risposta all’interrogazione del M5S

Oggi 7 Ottobre 2014, abbiamo ricevuto la risposta alla nostra interrogazione del Giugno 2014 sulla Reggia di Carditello

Pubblico integralmente dal resoconto stenografico del Senato

Il sottosegretario Ilaria BORLETTI DELL’ACQUA risponde all’interrogazione n. 3-01054 della senatrice Moronese sul restauro della Reggia di Carditello di Caserta

riconoscendo preliminarmente la correttezza della ricostruzione tenuto conto che l’azione mirata alla tutela e alla valorizzazione dell’area in oggetto è stata fin dall’inizio caratterizzata dal confronto costante e dalle scelte congiunte tra gli istituti regionali coinvolti, e non ha mancato di essere divulgata in occasioni pubbliche.
Riferisce poi che immediatamente dopo l’acquisto del Real sito di Carditello, per il quale il Ministero ha pagato la somma di 2.250.000 euro alla Società per la Gestione di Attività – S.G.A. S.p.a., il Dicastero stesso ha posto in essere tutte le misure possibili sia per la tutela e conservazione che per gli atti organizzativi finalizzati alla migliore gestione del sito, assegnato nel frattempo alla Soprintendenza di Caserta. Dopo aver comunicato che sono state immediatamente trasferite risorse per interventi di emergenza pari a 300.000 euro, rende altresì noto che nella programmazione dei lavori pubblici per il 2014, finanziata con il bilancio del Ministero e di recente registrata alla Corte dei conti, sono stati inseriti finanziamenti per 250.000 euro per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e per il miglioramento della sicurezza del Real Sito.
Segnala peraltro che la Reggia di Carditello è stata inserita nella programmazione ministeriale del Piano operativo interregionale (POIn) 2007-2013 per 3.000.000 di euro. Annuncia poi che la gara per i lavori di restauro e recupero, bandita dalla Direzione regionale della Campania, si è conclusa e, a seguito dell’aggiudicazione provvisoria disposta l’8 settembre 2014, si è conclusa con esito positivo il 25 settembre 2014 anche la verifica dei requisiti del primo e secondo classificato. La stessa Direzione Regionale, dopo aver effettuato gli adempimenti imposti dal Protocollo di legalità sottoscritto con la Prefettura di Napoli, provvederà a decretare l’aggiudicazione definitiva, cui seguirà la stipula del contratto definitivo compatibilmente con i tempi imposti dagli eventuali ricorsi giurisdizionali proposti.
Precisa inoltre che si possono finanziare progressivamente gli ulteriori interventi necessari (almeno fino a 10 milioni di euro) per completare il restauro e la rifunzionalizzazione dell’intero complesso, utilizzando sia i ribassi d’asta del POIn, sia le risorse del nuovo Piano operativo nazionale Cultura previsto nell’ambito dei finanziamenti comunitari 2014-2020 con la previsione complessiva di 450 milioni di euro, di cui 361 milioni provenienti da fondi strutturali europei ed i restanti dal cofinanziamento italiano. Contemporaneamente – prosegue il Sottosegretario – è stata garantita la vigilanza e la manutenzione dell’area antistante la reggia (il Galoppatoio) anche attraverso il supporto di azioni di volontariato ma con un importante sostanziale impegno finanziario dello Stato.
Nel richiamare la risoluzione approvata dalla 7a Commissione il 29 gennaio 2014, assicura che il Ministero si è impegnato per definire le migliori modalità di gestione del sito, individuate nella costituzione di una Fondazione di partecipazione, avente come soci fondatori il Dicastero, la Regione, la Provincia e il Comune, a cui si sarebbero aggiunti, auspicabilmente, soci privati, università, altri enti. Dopo aver evidenziato gli incontri con gli enti territoriali e le strutture del Ministero, riferisce indi che il 7 febbraio 2014 il Ministero ha proposto al Presidente della Regione Campania e agli assessori competenti, al Presidente della Provincia di Caserta, al Comune di San Tammaro e al Prefetto di Caserta di addivenire alla stipula di un accordo di valorizzazione concernente il Real Sito di Carditello, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 1, comma 13, del decreto-legge n. 91 del 2013, in combinato disposto con l’articolo 112 del decreto legislativo n. 42 del 2004. Nell’ambito di tale accordo di valorizzazione si sarebbero creati i presupposti di diritto per la costituzione di un apposito soggetto giuridico da individuarsi in una Fondazione di partecipazione, alla quale attribuire un ruolo baricentrico nel processo di definizione e di attuazione del piano strategico di sviluppo del percorso turistico-culturale integrato delle residenze borboniche, e di volano rispetto al rilancio complessivo dei territori interessati.
Precisa poi che il 9 aprile 2014 è stata inviata una ulteriore nota di sollecito per la stipula dell’accordo di valorizzazione, nella speranza che fosse convocata a breve una riunione per concludere l’accordo propedeutico alla costituzione della Fondazione. Specifica altresì che 1’11 agosto scorso la Direzione regionale della Campania e la Soprintendenza di Caserta hanno stipulato un Protocollo d’intesa con “Agenda 21”, un’associazione di volontariato che rappresenta un forum di circa 120 persone giuridiche interessate alla tutela del Real Sito di Carditello, al fine di realizzare un confronto permanente e una progettazione.
Chiarisce comunque che il Ministero ha approfondito le problematiche di gestione e sta valutando tutte le possibili destinazioni d’uso del complesso, funzionali ad una ottimizzazione della gestione e alla migliore valorizzazione del sito. Rende pertanto noto che la visione del Ministero per l’accordo di valorizzazione, proposta agli altri enti territoriali, si basa sulle seguenti azioni: adottare e attuare un piano strategico di sviluppo culturale e di valorizzazione, anche paesaggistica, del complesso dei beni culturali e delle aree annesse al Real sito di Carditello, nell’ambito dell’avvio della prima fase di sviluppo del percorso turistico-culturale integrato delle residenze borboniche che sia organico e funzionale; promuovere programmi di sviluppo turistico e culturale anche attraverso forme di integrazione con il sistema turistico regionale, al fine di superare la frammentazione della promozione e della strutturazione dell’offerta di servizi turistici in modo tale da renderla idonea a soddisfare le molteplici esigenze dei turisti nazionali e internazionali; incrementare, nei territori di riferimento, i servizi offerti al pubblico e quelli turistici, nella prospettiva della loro integrazione e messa in rete, nonché quelli ricettivi e di accoglienza, anche in relazione ai servizi di promozione della conoscenza del patrimonio culturale e ai servizi di formazione e di ricerca; promuovere, in collaborazione con le autorità territorialmente competenti, lo sviluppo e l’adeguamento delle infrastrutture di collegamento al complesso dei beni culturali e delle aree annesse oggetto del presente accordo di valorizzazione; promuovere l’integrazione, nel processo di valorizzazione concordato, dei settori produttivi collegati, appartenenti anche alla filiera del turismo; puntare al coinvolgimento, nel processo di valorizzazione concordato, secondo principi di sussidiarietà orizzontale, di soggetti, anche collettivi, istituzionali e non, espressione della società civile, capaci di apportare contributi di esperienza, di collaborazione, di sinergie operative e di risorse economiche prevedendo, in particolare, azioni e interventi di promozione e sollecitazione di erogazioni liberali e sponsorizzazioni; puntare alla creazione, nel processo di valorizzazione concordato, di forme di partenariato pubblico-privato, al coinvolgimento di cooperative sociali, associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, organizzazioni non lucrative di utilità sociale o fondazioni, aventi tra i propri fini statutari la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale; utilizzare, ai fini del raggiungimento degli obiettivi suesposti, anche i giovani tirocinanti nei settori delle attività e dei servizi per la cultura, di cui al progetto “Mille giovani per la cultura” previsto dall’articolo 2, comma 5-bis, del decreto-legge n. 76 del 2013.
In conclusione, il Sottosegretario si impegna sin d’ora a riferire in questa sede, laddove ritenuto opportuno, in merito al prosieguo del progetto.

Come vi dicevo ieri sulla mia pagina Facebook, ho avuto modo di replicare per pochi minuti, di seguito quello che ho detto al Sottosegretario

 

La senatrice MORONESE (M5S) ringrazia il Sottosegretario e la Commissione per l’attenzione dimostrata in merito alle sorti della Tenuta di Carditello. Dopo aver sottolineato come la risposta recepisca in effetti i lodevoli intenti dell’Esecutivo, rileva criticamente che ad oggi non si è concretizzato molto, se non l’espletamento della gara. Annuncia peraltro la massima attenzione da parte della cittadinanza circa l’impresa aggiudicataria della gara, chiedendo maggiori dettagli circa il presunto coinvolgimento della stessa negli scandali riguardanti l’Expo 2015. Sollecita perciò l’Esecutivo a tener in particolare considerazione il rispetto della certificazione antimafia.
Con riferimento alla manutenzione ordinaria, prende atto delle cifre stanziate sottolineando tuttavia che attualmente essa è svolta dai volontari e pertanto non consente di evitare nuovamente il rischio di degrado.
In merito alla Fondazione, avrebbe auspicato qualche informazione più circostanziata sui soggetti e sulle modalità di azione. Segnala poi che con l’allora ministro Bray si era instaurato un rapporto diretto con la cittadinanza, caratterizzato da incontri quindicinali; registra invece con rammarico come tuttora il Dicastero non abbia un dialogo parimenti trasparente con i cittadini, proprio in un momento in cui occorrerebbe a suo giudizio coinvolgere la popolazione locale. Riferisce perciò che la cittadinanza si sente ancora una volta esclusa dal processo partecipativo.
Dopo aver domandato ulteriori dettagli sull’accordo di valorizzazione, si dichiara parzialmente soddisfatta, auspicando un ulteriore confronto con l’Esecutivo per avere contezza dello stato di avanzamento dei progetti.

5 Comments

  1. Va fatta una precisazione… nel protocollo di intesa e relativa convenzione sottoscritta con il MIBACT, nessuna attività di manutenzione ordinaria è affidata ai volontari di agenda 21 ne in forma gratuita, ne in forma retribuita… ai volontari è affidata unicamente la guardiania diurna del bene e l’organizzazione di FORUM DI ASCOLTO LIBERI (ma su precisa manifestazione di interesse dei partecipanti) ogni mercoledì per tutta la durata dell’accordo. Attualmente gli unici interventi di manutenzione riscontrabili sono stati effettuati da alcuni volontari della Coldiretti (comunque aderenti al forum di agenda 21) sulle aree verdi antistanti la reggia in maniera del tutto gratuita e straodinaria e non costituiscono pertanto parte dell’accordo sottoscritto.

    • Grazie Domenico per la precisazione che è più che giusta.

      Voglio evidenziare però che il sottosegretario Borletti Buitoni nella sua relazione ha dichiarato che il Ministero ha provveduto ad inserire nel proprio bilancio la somma di € 250.000 per lavori di manutenzione e poi ha aggiunto, come sopra riportato, le seguenti parole:

      “Contemporaneamente è stata garantita la vigilanza e la manutenzione dell’area antistante la Reggia (il Galoppatoio) anche attraverso il supporto di azioni di volontariato ma con un importante sostanziale impegno finanziario dello Stato”

      Purtroppo la mia risposta è stata riportata in maniera sommaria nel resoconto, ma ho comunicato al Ministro che intanto per adesso la suddetta somma stanziata non è pervenuta tanto è che nella mia ultima visita alla Reggia (domenica 5 ottobre 2014) si notava di nuovo il totale abbandono del sito e che comunque in ogni caso il Ministero per questo tipo di manutenzione ordinaria non deve richiedere e aspettare che a provvedere siano i cittadini.

      Ho ribadito anche che quelli illustrati dal Ministero erano tutti ottimi propositi ma considerato che la nota del 7 febbraio 2014 con la quale si proponeva la stipula di un “accordo di valorizzazione del Real Sito di Carditello” ad oggi nulla è stato fatto, come nulla è stato detto di preciso e definitivo sulla costituzione di una Fondazione nonostante se ne parli ormai da inizio gennaio 2014.

      • Le rispondevo così perchè si fa presto a fraintendere… capisco le sue intenzioni e lei ha fatto benissimo a procedere per accellerare il recupero del bene… ma deve essere chiaro che le somme previste per la manutenzione ordinaria… nulla hanno a che fare con le mansioni svolte effettivamente dai vilontari di agenda 21. Il MIBACT ha previsto di tenere in buone condizioni l’area??? Ha a disposizione dei fondi per farlo??? Bene affidi i lavori di pulizia e piccola manutenzione a professionisti, così come fa per la vigilanza notturna… noi non ci occupiamo di questo… siamo operatori culturali e semplici cittadini che vigilano il bene ogni giorno 12 ore al giorno (ore 8:00 ore 20:00) e organizzano FORUM TEMATICI LIBERI – ma riservati a chi ne fa esplicita richiesta, in quanto l’area non è aperta al pubblico ne gratis ne a pagamento – per studiare e proporre soluzioni nuove per il BENE COMUNE CARDITELLO e per il BENE COMUNE TERRITORIO. Sminuire, confondere anche in buona fede, esaltare… qualsiasi “racconto” poco aderente ai fatti, in relazione all’azione degli “Angeli di Carditello”, ci espone potenzialmente a critiche pericolose anche per la nostra incolumità fisica, visto il luogo dove andiamo ad operare. Per cui le chiedo di continuare la sua battaglia parlamentare ma di farlo ponendo grande attenzione a chi si batte per tutelare il bene gratuitamente ed a proprio rischio e pericolo.

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