Soluzione dissesto provincia di Caserta: c’è una piccola speranza, il Governo ora si è esposto

Come MoVimento 5 Stelle, abbiamo ottenuto l’approvazione di due ordini del Giorno nel provvedimento denominato “manovrina” che riguardano Caserta e Provincia, vi spiego come sono andate le cose e cosa cambia adesso.

Vi ho già comunicato di aver effettuato stamattina un intervento in commissione bilancio per spiegare la grave situazione che vive la provincia di Caserta in seguito alla dichiarazione di dissesto finanziario al 31.12.2015.

Aggiornamento dissesto Provincia di Caserta dal Senato 13/06/2017

Ebbene stamattina sia il relatore che Governo hanno ribadito che pur comprendendo la situazione drammatica casertana non avrebbero potuto approvare alcun emendamento. Infatti tutti sappiamo che domani verrà posta la questione di fiducia e quindi il testo deve rimanere quello che è uscito approvato dalla Camera dei Deputati.

Ebbene già avevo depositato un ordine del giorno (n. G2853/138/5) che impegnava il Governo ad assumere tutte le iniziative utili al fine di garantire l’avvio del prossimo anno scolastico per gli istituti scolastici di competenza della provincia di Caserta, già tanto penalizzati fino ad oggi.

Considerato che tutti gli emendamenti 

sarebbero stati bocciati ho presentato anche un ordine del giorno (n. G2853/201/5) con il seguente impegno: “ad adottare ogni iniziativa necessaria al fine di esonerare dal concorso al contenimento della spesa pubblica altresì le province che risultino in stato di dissesto finanziario alla data del 31 dicembre 2015, estendendo quindi anche nei loro confronti l’esclusione già disposta dall’articolo 1, comma 418, della legge 190 del 2014, e conseguentemente predisporre apposito sistema di monitoraggio delle considerazioni delle province in dissesto finanziario, anche attraverso la costituzione di apposita Cabina di regia”.

Premetto che solitamente non mi ritengo molto soddisfatta dell’approvazione degli ordini del giorno perché raramente vi danno seguito e comunque solitamente vengono riformulati e accolti come raccomandazioni e non con impegno.

Ma stasera nella seduta della commissione bilancio svoltasi dalle ore 18:30 alle 21:30 per le votazioni degli ordini del giorno, le parole del vice-ministro Morando mi fanno ben sperare che quanto da me detto stamattina sia stato ben compreso e che seppur in questo provvedimento non è possibile inserire nulla, molto probabilmente in seguito il Governo sarà “costretto” a prendere provvedimenti per la provincia di Caserta che vanno oltre quanto previsto e inserito nel decreto alla Camera dei Deputati.

Infatti Morando ha ribadito, confermando le mie parole, che nonostante le misure intraprese alla Camera per le province in dissesto al 31.12.2015 (10 milioni di euro) e i fondi stanziati per l’edilizia scolastica, effettivamente, considerata l’eccezionalità della situazione, potrebbero non essere utilizzate dalla Provincia di Caserta in quanto essendo in dissesto non può effettuare alcun operazione finanziaria e di cassa.

Pertanto ha ammesso che il Governo potrebbe essere costretto ad una azione futura in modo da risolvere questo “intoppo” anche, se necessario, attraverso l’esonero del contributo annuale. Quindi ha lasciato intendere che molto probabilmente si darà seguito a questo ordine del giorno in un provvedimento successivo ed è questo il motivo per cui lo hanno accolto come impegno e non semplicemente come una raccomandazione.

Ora difficilmente il Governo si espone così tanto e in maniera così esplicita, ed è per questo che l’approvazione di questi due ordini del giorno mi hanno dato la speranza nell’intravedere una conclusione positiva di tutta questa triste vicenda.

Spero davvero che tutto questo impegno e lavoro possa contribuire alla nostra causa. Domani ci sarà la discussione in aula del decreto e sono iscritta a parlare perché ritengo che sia importante far comprendere, che nonostante quanto avvenuto stasera, la nostra lotta non si ferma qui.

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