#SFASCIAITALIA il mio intervento al Senato

qui il link del video 

Dal primo giorno in cui è stato pubblicato, oltre al M5S si sono opposti a questa porcata in ogni contesto migliaia di cittadini, centinaia e centinaia di associazioni, comitati, giuristi, ma anche gufi e professoroni, nomignoli con i quali il vostro presidente del Consiglio Renzi ama ghettizzare coloro che dissentono in modo intelligente e documentato. Fa così perchè non sa dare una risposta argomentata, lo abbiamo capito tutti, state sereni. Oggi voglio darvi notizie precise e certificate. l’articolo 35 dello sfascia italia prevede che il Ministro dell’ambiente individui quanti inceneritori esistono in italia e quanti ne occorrono La notizia vera è che questo articolo è inutile, serve solo a fare scena con i pochi che ancora abboccano alle vostre bugie. Nel rapporto sui rifiuti dell’ISPRA presentato il 24 Luglio a Roma a pagina 100  troviamo il capitolo dal titolo L’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI URBANI Gli inceneritori censiti in Italia sono 48 di cui 44 operanti, ci sono nel rapporto tutte le tabelle e tutti i dati richiesti nello sfascia italia anche i dati relativi al recupero energetico ed elettrico, divisi per  Regioni e Comuni, sono presenti le informazioni per ogni impianto, e per ogni impianto ci sono anche quelli relativi ad ogni linea di incenerimento con le relative tecnologie utilizzate. A che serve quindi l’articolo 35 dello sfascia italia? A che serve chiedere al Ministro dell’Ambiente di fare un censimento degli impianti in Italia se già è stato fatto ed è pubblico e certificato dall’ISPRA? Non serve a NULLA. La verità Presidente, cittadini, è che dietro a questo articolo in realtà si nasconde la volontà di far avviare tanti piccoli e medi impianti ad altrettante lobby “amiche” che finanziano e guidano politicamente i ministri di questo Governo, (ricordiamo il Ministro Galletti in una intervista su LA7 ha dichiarato che i contributi dell’imprenditore Maccaferri 20,000€ per la sua campagna elettorale sono contributi di un amico http://goo.gl/nDsvka) E per garantirne dunque la realizzazione anche contro la volontà dei  cittadini questo Governo dichiara che gli inceneritori sono “opere strategiche di interesse nazionale” così può utilizzare la forza militare per mettere a tacere chi si oppone. Proprio in queste ore l’inceneritore di Acerra viene presidiato notte e giorno dai cittadini: che vuol fare? mandare Alfano per farli manganellare: SI VERGOGNI. Anche questo è già successo, è accaduto per la discarica al centro di Napoli, a Chiaiano, ma in quel caso era il Governo Berlusconi, e oggi a ripetere il copione tocca al nuovo che avanza, al Governo del PD. Presidente, per la cronaca, sono finiti tutti agli arresti, anche i Carabinieri e i Militari coinvolti. Dovete sapere gentili cittadini che in realtà questo articolo 35 ci porta dritti dritti verso una nuova sanzione dell’europa che pagheremo tutti. Infatti l’ultima proposta di Direttiva Europea in materia di rifiuti, accettata  anche in commissione qui al Senato e che sarà sicuramente approvata presto, recita << Gli Stati membri non dovrebbero sostenere l’incenerimento dei rifiuti che possono essere riciclati in maniera tecnicamente ed economicamente fattibile e in condizioni sicure per l’ambiente >> e il Governo Renzi che fa? puntualmente piazza l’incenerimento al primo posto e per decreto d’urgenza, complimenti, anche questa volta non avete capito niente o fate finta. Sempre dal Rapporto Ispra 2014 Rifiuti Urbani a pagina 68 leggiamo in conclusione : “Al fine di garantire il conseguimento dell’obiettivo nazionale di riciclaggio previsto dalla direttiva 2008/98/CE, si rende dunque necessario un consistente incremento della raccolta differenziata in diversi contesti territoriali, in particolar modo del Centro-Sud.” E’ dato certo che gli impianti di incenerimento disincentivano la raccolta differenziata e quindi non raggiungeremo gli obiettivi Europei, prepariamoci ad un’altra sanzione e la colpa sarà sempre vostra. Appare evidente che gli impianti di cui necessitiamo sono gli impianti di compostaggio per la frazione umida dei rifiuti e impianti di riciclo, ma niente forse su quelli non si riesce a speculare abbastanza e quindi non vi piacciono, inquinano quasi zero e non vi stanno simpatici. Una piccola parentesi:  sappiamo che il vero grave problema del nostro paese è lo smaltimento illegale dei rifiuti tossici e speciali, quelli sotterrati nelle nostre campagne ricordate? e qui vorrei ricordare che il 17 Ottobre scorso il sottosegretario Sesa Amici rispondendo ad un’interpellanza del M5S ha ammesso alla Camera che i risultati del decreto sulla Terra Dei Fuochi a distanza di un anno “non sono stati pari alle aspettative” sono le parole del vostro sottosegretario, quindi del Governo. Lo sfascia italia è il degno successore del decreto sulla terra dei fuochi, un fallimento totale. Per avere un’idea di come stia andando il paese con il Governo Renzi, l’immagine sua, su una barca che affonda con un gelato in mano che pubblicò il giornale The Economist, fu molto eloquente, suggerisco di aggiornarla, perchè a me sembra che oltre a farla affondare ora ci sia Renzi che si è messo anche a prenderla a martellate!

aggiornamento 6 novembre 2014 – tutto come previsto e dichiarato in aula – Italia condannata dall’Europa

Rispondi