Approvata legge Ferrovie Turistiche, il M5S ha dato il suo contributo anche al Senato

Ieri in commissione durante la fase deliberante che ha portato al via libero alla legge sulle Ferrovie Turistiche sono stati approvati 2 nostri Ordini del Giorno.

TRASPORTI: M5S, OK SENATO A DDL FERROVIE TURISTICHE GRAZIE ANCHE A MOVIMENTO

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Roma, 03 ago – ‘Il Movimento 5 Stelle, dopo aver contribuito a migliorare il testo di legge e aver votato ‘si” alla Camera, ha fatto la sua parte anche al Senato per consentire l’approvazione di questo provvedimento molto importante per la mobilita’ locale e per il turismo, il piu’ velocemente possibile e prima della pausa estiva dei lavori’. Cosi’ la senatrice M5s Vilma Moronese sull’approvazione definitiva di ieri del Ddl per la istituzione delle ferrovie turistiche. “Per questo – spiega la pentastellata – anziche’ presentare degli emendamenti che modificando il testo lo avrebbero riportato alla Camera con un allungamento notevole dei tempi di approvazione, il Movimento 5 Stelle ha preferito presentare le sue proposte a palazzo Madama con degli ordini del giorno”.

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(RADIOCOR) 03-08-17 13:28:49 (0394) 5 NNNN

G/2670/1/8 (testo 2)
MORONESE, CIOFFI, SCIBONA, NUGNES, CASTALDI
La Commissione,
in sede di esame del disegno di legge recante «Disposizioni per l’istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico»,
premesso che:
l’articolo 1 del provvedimento individua le finalità dell’intervento legislativo, tra cui figura la salvaguardia e la valorizzazione delle tratte ferroviarie di particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico (che comprendono i tracciati ferroviari, le stazioni e le relative opere d’arte e pertinenze) e dei mezzi rotabili storici e turistici abilitati a percorrerle;
all’articolo 4 si prevede che gli interventi da effettuare su tali tratte ferroviarie, sia di ripristino sia relativi al mantenimento in esercizio, alla funzionalità e alla sicurezza dell’infrastruttura, sono realizzabili se finanziati nell’ambito del contratto di programma con il gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale ovvero nell’ambito delle risorse destinate da ciascuna regione alle rispettive infrastrutture ferroviarie regionali;
considerato che:
è doveroso garantire alle persone con disabilità o a mobilità ridotta l’accessibilità alle tratte recuperate, alle stazioni, alle banchine, al materiale rotabile e agli altri servizi alle persone connessi, tenuto conto che i principi di uguaglianza e di pari dignità e opportunità per ogni persona costituiscono le fondamenta su cui si basa la nostra vita sociale e civile. I diritti che da essi derivano, quale il diritto all’accessibilità e alla fruibilità del patrimonio pubblico, sono troppo spesso vanificati a causa di attrezzature e strutture non fruibili da persone con disabilità o a mobilità ridotta;
consapevoli della peculiarità delle strutture e del materiale rotabile a cui fa riferimento il provvedimento in esame, che rendono sicuramente più complicata l’accessibilità a tutti i cittadini,
impegna il Governo:
ad adottare, d’intesa con le Regioni, misure finalizzate a rendere pienamente accessibili i percorsi individuati ai sensi del presente provvedimento anche alle persone con disabilità o a mobilità ridotta;
a valutare l’opportunità di stanziare, nell’ambito del contratto di programma con RFI, ulteriori risorse volte ad assicurare la realizzazione degli interventi di riqualificazione idonei ad eliminare le barriere architettoniche e a migliorare l’accessibilità alle stazioni e ai mezzi rotabili storici e turistici abilitati a percorrere le tratte ferroviarie da destinare ad uso turistico.

G/2670/5/8
MORONESE, CIOFFI, SCIBONA, NUGNES, CASTALDI
La Commissione,
in sede di esame del disegno di legge recante: «Disposizioni per l’istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico»,
premesso che:
l’articolo 5 del disegno di legge in esame in materia di gestione dei servizi di trasporto turistico fa salva la facoltà delle amministrazioni di procedere ad affidamenti diretti in favore delle associazioni di promozione sociale di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 383, degli enti di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, delle organizzazioni non governative di cui alla legge 26 febbraio 1987, n. 49, e delle cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, ma esclusivamente con riferimento alle attività complementari;
l’articolo 8 del provvedimento prevede la possibilità per i gestori dei servizi di trasporto e delle attività commerciali connesse di avvalersi, previa stipula di apposite convenzioni, della collaborazione di associazioni e organizzazioni di volontariato con specifica esperienza e competenza nei settori ferroviario, turistico, culturale e ambientale. Tali convenzioni possono anche prevedere la partecipazione delle citate associazioni e organizzazioni a percorsi formativi organizzati sia dalle imprese che curano le iniziative turistiche che dalle imprese ferroviarie;
considerato che:
sarebbe opportuno prevedere la presenza di associazioni territoriali dotate di esperienza e competenza anche nella gestione delle reti ferroviarie turistiche e non solo nelle attività complementari e connesse, in quanto tale presenza potrebbe valorizzare il livello organizzativo del servizio di trasporto in ragione della conoscenza delle realtà locali, contribuendo a dare maggiore impulso alle strategie promozionali e di sviluppo,
impegna il Governo:
ad adottare opportune iniziative volte a promuovere una maggior valorizzazione dell’associazionismo territoriale nella gestione dei servizi di trasporto turistico al fine di favorire la crescita delle potenzialità del settore, così come accade anche in altre realtà europee.

Oltre all’utilizzo di treni, il M5S ha chiesto alla Camera con i suoi emendamenti di poter realizzare anche dei percorsi turistici e naturalistici utilizzando mezzi come il Velorail francesi(biciclette ferroviare), eccovene un esempio

Le possibilità di fare bene adesso ci sono, speriamo di vedere presto buoni risultati.

Ferrovie Turistiche: ok definitivo, è legge grazie anche al MoVimento 5 Stelle

Una delle linee turistiche previste dalla legge parte anche dalla Campania, come la Avellino-Lioni-Rocchetta Sant’Antonio

sono classificate come tratte
ferroviarie ad uso turistico, ove risultino rispettate
le condizioni di cui al comma 3,
le seguenti linee:
a) Sulmona-Castel di Sangro;
b) Cosenza-San Giovanni in Fiore;
c) Avellino-Lioni-Rocchetta Sant’Antonio;
d) Sacile-Gemona;
e) Palazzolo-Paratico;
f) Castel di Sangro-Carpinone;
g) Ceva-Ormea;
h) Mandas-Arbatax;
i) Isili-Sorgono;
l) Sassari-Palau Marina;
m) Macomer-Bosa;
n) Alcantara-Randazzo;
o) Castelvetrano-Porto Palo di Menfi;
p) Agrigento Bassa-Porto Empedocle;
q) Noto-Pachino;
r) Asciano-Monte Antico;
s) Civitavecchia-Capranica-Orte;
t) Fano-Urbino.

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