Archivio di Stato di Caserta, Moronese(M5S): ‘mi hanno negato accesso agli atti’

La triste e oscura vicenda che coinvolge l’Archivio di Stato di Caserta continua. Questa volta a seguito di mia precisa richiesta, il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche della Campania mi ha negato l’accesso agli atti con una motivazione sbagliata perchè basata su di una richiesta formulata prima, e non sull’ultima da me presentata.

Ecco cosa avevo richiesto a Novembre 2017 :

Oggetto: Richiesta informazioni e documentazione – lavori Ex Caserma Pollio (Esedra Vanvitelliana)

Egregio Provveditore,
sono con la presente sono a chiederLe informazioni relativamente ai lavori di risanamento ed adeguamento dell’Esedra Vanvitelliana sita nell’area dell’Ex Caserma Pollio in Caserta.
Come è noto codesto Provveditorato con Decreto Provveditoriale n. 41703 del 29.12.2016 (allegato n. 3- estratto Gazzetta ufficiale) ha definitivamente aggiudicato i lavori di risanamento conservativo e di adeguamento funzionale dell’immobile denominato “Esedra Vanvitelliana” sito nell’area dell’ex Caserma Pollio in Caserta, da destinare a nuova sede dell’Archivio di Stato, alla societa’ MAR.SAL.RESTAURI SRL con sede in Napoli alla via Comunale Pisani, 260, C.F. e P. IVA 05748201216, per l’importo complessivo di Euro 5.594.924,29.
Considerato che secondo recenti notizie stampa, lo scorso 9 novembre si è svolto un sopralluogo al cantiere, alla presenza del Direttore dell’Agenzia per il Demanio, Roberto Reggi accompagnato dal sindaco della città Carlo Marino e dal Provveditore Regionale Roberto Daniele e dal Direttore dei lavori del MiBACT Gennaro Leva.
Nell’occasione del sopralluogo è stato chiarito che i lavori di restauro conservativo e un adeguamento funzionale cominciati prima dell’estate si chiuderanno entro il 2019 quando l’ex Caserma Pollio diventerà la nuova sede dell’Archivio di Stato di Caserta.
I lavori del piano seminterrato e piano rialzato, destinati ad ospitare l’Archivio, saranno ultimati nel 2019 e soltanto allora si potrà preparare un bando per il restauro e la sistemazione degli altri piani.
“Con il recupero di questo edificio il patrimonio documentale e gli uffici dell’Archivio di Stato saranno concentrati tra l’ex struttura militare e alcuni spazi all’interno di Palazzo Reale creando un sistema cultura facilmente accessibile per studenti e ricercatori. In questo modo la Reggia di Caserta e i complessi limitrofi potranno essere utilizzati per quella che è la loro vocazione naturale: luoghi di memoria, studio formazione e cultura” avrebbe dichiarato Reggi.
Alla luce di quanto sopra e al fine di conoscere lo stato dell’arte dei lavori con la presente si richiede di acquisire copia della seguente documentazione:

documento che attesti l’avvenuta consegna dell’Esedra alla società aggiudicatrice della Gara;
del documento Verbale di inizio Lavori
Cronoprogramma lavori

In attesa di ricevere riscontro in tempi brevi in merito a quanto richiesto e ringraziando anticipatamente per la gentile collaborazione, colgo l’occasione per porgere cordiali saluti.
Roma, 16 novembre 2017
Vilma Moronese
Cittadina eletta al Senato della Repubblica
Movimento 5 Stelle

Questa è la risposta del Provveditorato interregionale alle Opere Pubbliche per la Campania che non riconosce ad un Parlamentare di accedere agli atti, atti già richiesti con (3) interrogazioni al Senato della Repubblica, e come se dopo aver effettuato anche 3 ispezioni, e 2 esposti uno alla Procura della Corte dei Conti ed uno All’ANAC non dimostrassero un interesse nella mia legittima azione politica in rappresentanza del territorio e dei cittadini di Caserta, incredibile.

La cosa incredibile che gli atti che chiediamo dovrebbero già essere pubblici, e sono riferiti ai lavori della ex Caserma Pollio, sede dell’Archivio di Stato di Caserta che a seguito della nostra ispezione ritrovammo in queste condizioni ed in particolare chiediamo il cronoprogamma dei lavori, che sono stati da loro sbandierati in conferenza stampa.

Come sempre non molleremo, anzi il fatto che ci vengano negati degli atti come il cronoprogramma che nemmeno attraverso le nostre interrogazioni hanno voluto rendere pubblico, ci spinge ulteriormente a lottare perchè è la prova che qualcosa che ci nascondono e che comunque non quadra effettivamente allora esiste.

 

il mattino di Caserta 14 febbraio 2018

intanto l’Archivio di Stato di Caserta continua a non funzionare, comunicato ufficiale del 17/02/2018

Allegati

Rispondi