Il cordoglio del Senato per la morte del Carabiniere Emanuele Reali, sarà per sempre un eroe

Ho sempre seguito da vicino il grande lavoro che viene svolto dagli uomini e dalle donne dell’Arma dei Carabinieri, in particolare nella mia Provincia Caserta. Conosco molti di loro, conosco il loro senso del dovere ma anche e soprattutto la passione e l’umanità che mettono nel loro lavoro. Un lavoro duro, difficile per garantire la sicurezza a noi cittadini.
Ed è per questo che mi ha particolarmente addolorato la notizia di ieri sera della morte in servizio a Caserta del vice-brigadiere Emanuele Reali. Alla sua famiglia, soprattutto alla moglie e alle sue 2 piccole creature, vanno le mie condoglianze, quelle del M5S e sono certa dell’aula del senato tutta. Ma voglio affidare questo messaggio di cordoglio alle parole dei suoi colleghi e amici :

“Nella serata di ieri si è consumato l’ennesimo silenzioso sacrificio di un appartenente all’Arma dei Carabinieri nell’adempimento del proprio dovere.
Il Vice Brigadiere Emanuele REALI, trentaquattrenne, sposato e padre di due bambine di quattro e di un anno, effettivo al Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Caserta, alle 4 del mattino di ieri ha salutato la sua famiglia mentre ancora i figli dormivano ed è uscito di casa per partecipare alla cattura di 5 criminali che avevano perpetrato più di 30 rapine in abitazione e 18 furti in tutta la regione Campania e nel vicino Lazio. Al termine dell’operazione, conclusasi con l’arresto di tutti i destinatari delle misure, il lavoro di Emanuele non si è fermato…. allertato dall’ennesimo furto in abitazione si è precipitato con i propri i colleghi sul posto riuscendo nell’immediatezza a bloccare 2 dei 4 malviventi. Gli altri due sono riusciti però a scappare e per Emanuele il dovere ha superato la stanchezza, la voglia di tornare a casa dalla famiglia e insieme ai suoi colleghi ha trascorso l’intero pomeriggio a setacciare palmo a palmo la città di Caserta con l’obiettivo di catturare i criminali.
Quando i malfattori, intorno alle 19 dello stesso giorno, sono stati notati nei pressi di un bar del centro cittadino, Emanuele e i suoi colleghi non hanno esitato a lanciarsi all’inseguimento dei malviventi, i quali hanno nuovamente tentato la fuga tra le macchine e nei condomini dei palazzi della zona. Mentre due Carabinieri riuscivano a bloccare uno dei due, Emanuele incurante del pericolo ha rincorso l’ultimo della banda che, nel tentativo di far perdere le proprie tracce si è lanciato oltre il muro di cinta che separa l’abitato dai binari della ferrovia. L’ennesimo slancio è stato però fatale per Emanuele, il treno in transito lo ha travolto spezzando la sua giovane vita.
È morto schiantato da un treno, Emanuele Reali, figlio unico di genitori che non è naturale siano destinati a sopravvivergli, marito di una donna a cui mancherà come l’aria, padre di due bimbe così piccole che a stento lo ricorderanno. È morto schiantato da un treno a Caserta, nell’adempimento del proprio dovere di Carabiniere e di cittadino.
Emanuele, più volte encomiato per le sue operazioni di servizio, era un Carabiniere esperto, da 13 anni in servizio nella provincia di Caserta, amato e apprezzato da tutti i suoi colleghi per la professionalità, la lealtà e la dedizione ai valori di giustizia e legalità.
Era giovane il 34enne Emanuele Reali, quanto l’entusiasmo che lo ha spinto a rincorrere un reo senza preoccuparsi delle conseguenze, al buio, lungo il binario di una ferrovia. Ed era bello quanto il suo atto coraggioso, unicamente dedito al dovere. L’ennesima vittima di una guerra combattuta tutti i giorni, quella silenziosa contro il crimine. Per noi Emanuele REALI, Vice Brigadiere dei Carabinieri, sarà eternamente giovane e bello. Sarà per sempre un EROE

In merito a quanto dichiarato dal Presidente Calderoli, dobbiamo dire che essendoci stata la votazione con voto di fiducia sul Decreto Sicurezza, seguito poi dall’approvazione di due disegni di legge, nello specifico della Commissione d’Inchiesta sulle Banche e della legge che istituisce la Rete Nazionale dei registri sui Tumori, non ci è stato possibile intervenire prima della fine dei lavori per l’evidente programmazione dell’aula del Senato.

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