Nella Terra dei Fuochi si muore, parla la Procura Nazionale Antimafia (VIDEO)

Terra Dei Fuochi altrochè Fakenews, interviene il Procuratore Nazionale Antimafia Cafiero de Raho “Vi sono interi territori come Sicilia, Calabria e Campania, e in altri territori dove le patologie tumorali sono concentrate in aree particolarmente individuate, il che dimostra che evidentemente una causale diretta vi è. Per quanto non sempre la scienza medica sotto questo profilo si è espressa”

Il più grande problema è che quei territori dove sono stati interrati i rifiuti, e dove la magistratura è intervenuta scoprendo e fermando gli affari dei criminali, ora si attendono ancora le bonifiche, in alcuni casi anche da oltre venti anni. Ma a questo deve provvedere la politica e le amministrazioni, che invece non intervengono. Il MoVimento 5 Stelle su questo sarà inflessibile, e con noi al governo ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità, o chiederemo l’applicazione del reato di omessa bonifica, che sanziona con il carcere fino a 4 anni e fino a 80.000€ di multa, chi non provvede alla bonifica.

Federico Cafiero De Raho: tutte le mafie del Sud Italia hanno usato rifiuti per trarne profitto

“Il clan dei Casalesi utilizzava il trattamento del rifiuto come uno dei primi strumenti di arricchimento, tanto che si diceva che non trattava eroina o cocaina ma il rifiuto perché era l’oro di quella criminalità. Questo negli anni si è rivelato – ha aggiunto De Raho – un continuo occultamento di rifiuti solidi urbani nel terreno, ma soprattutto di rifiuti tossici nocivi, a volte particolarmente pericolosi, come amianto e altre sostanze”.

“Le mafie hanno un po’ tutte utilizzato i rifiuti per trarne profitto: l’ha fatto la ‘ndrangheta, l’ha fatto Cosa Nostra e tutto parte da imprese che, operando legalmente, per ridurre i costi passano il rifiuto a società intermedie che, a loro volta, lo trasmettono a imprese che operano illegalmente e finiscono per smaltirlo e occultarlo in forme illegali. Tutta la criminalità ha guadagnato sotto questo profilo. Vi sono interi territori in Sicilia, in Calabria, in Campania e altre parti, dove le patologie tumorali sono concentrate in aree particolarmente individuate”.

fonte intervista:
Radio RAI http://bit.ly/2l7IgHq
Antimafiaduemila http://bit.ly/2AwdrD0

per approfondire https://www.vilmamoronese.it/terra-dei-fuochi

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