Biodigestore a Caserta: nulla di buono per i cittadini dal Comune, che insiste su Ponteselice

Il Comune di Caserta disattende le promesse fatte e la parola data, infatti il Comune ha confermato ancora una volta di voler realizzare l’impianto di trattamento rifiuti in zona Ponteselice, lo ha fatto venerdì scorso inviando un nuovo piano ambientale alla Regione Campania, cercando di correggere tutti gli errori che aveva commesso nel precedente e di cui vi avevo già parlato in occasione della mia quarta interrogazione sul biodigestore, a conferma della correttezza di quanto ho sempre sostenuto.

Biodigestore, Caserta – Moronese “annullare la procedura di assoggettabilità a VIA dell’impianto è falsata, ho scritto al Ministro

Costruire un impianto per il trattamento dei rifiuti nella città di Caserta a poca distanza della Reggia, cercando di superare con la forza dell’imposizione i vincoli storici, paesaggistici e ambientali, per produrre gas a ridosso delle abitazioni e delle attività commerciali non solo è una follia degna di questi tempi che stiamo vivendo, ma è anche ed evidentemente nocivo per la salute, l’ambiente e l’immagine della città.

Questa mattina si è tenuto un consiglio comunale nel Comune di Caserta, all’ordine del giorno vi erano interrogazioni e mozioni dell’opposizione contro il biodigestore. Ebbene, l’assessore all’ambiente, oggi transizione ecologica(finta), titolato a dare risposte è risultato assente, mentre il Sindaco ha in un primo momento tergiversato chiedendo il rinvio della discussione, per poi solo nella parte ultima dopo ben oltre 1 ora e 30 di consiglio ha comunicato che il Comune aveva inviato ulteriori integrazioni al progetto alla Regione Campania.
Inutile dire che il comportamento politico del Sindaco e del Comune è scorretto non solo nei confronti dei consiglieri comunali tutti, che non ne erano stati informati, ma soprattutto nei confronti dei cittadini, siamo allo scherno.

Adesso la Regione Campania ha fatto ripartire da capo la procedura di consultazione, per cui chiunque voglia presentare osservazioni dovrà farlo nuovamente entro il 10 febbraio 2022.

È chiaro che tutta questa approssimazione non potrà portare nulla di buono, e per quel che mi compete solleciterò la risposta alla mia ultima interrogazione al Ministro Cingolani, dove avevo già esposto esattamente la situazione che a mio parere oggi è anche peggiore di ieri, e valuterò ulteriori azioni da intraprendere.

Nel mio canale Telegram trovate il file del nuovo progetto presentato dal Comune

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.