Caserta M5S: Scuole a norma adesso!

Oggi 20 maggio intorno alle 10 si è tenuto un corteo molto partecipato organizzato dagli “Studenti in rotta contro la bancarotta”.
Centinaia di ragazzi degli istituti superiori della provincia di Caserta si sono riversati per le strade della città, insieme a genitori, lavoratori della provincia e a tanti cittadini che hanno voluto dare sostegno a questa loro protesta.

Cosa chiedono questi ragazzi?
Chiedono che venga rispettato il loro diritto allo studio e che le scuole siano sicure, senza pericolo che gli crollino in testa.

In un qualsiasi paese civile queste richieste sarebbero ovvie. In un qualsiasi paese dove questo diritto è previsto nella Costituzione, il governo centrale fa di tutto per rispettarlo.

Ma l’Italia non è un paese normale, abbiamo un governo che salva le banche con 20 miliardi e poi resta a guardare i cittadini che sono ridotti alla disperazione, o nel caso di Caserta, resta impassibile di fronte i Carabinieri che sequestrano le scuole perché non a norma.

Siamo quelli che vedono arrestare giornalmente: sindaci, assessori, senatori per corruzione e per i media va sempre tutto bene, e poi invece lavorano per far sembrare strano che il M5S organizzi una marcia ad Assisi (con migliaia di cittadini) per chiedere di approvare la nostra legge, il nostro Reddito di Cittadinanza.

Le ragioni degli studenti casertani sono sacrosante, ed è per questo che dall’anno scorso sto cercando con tutti i mezzi che mi sono consentiti di supportare questa loro causa.
Avevo voglia ancora una volta di far sentire loro la mia vicinanza oltre al mio ruolo istituzionale ed è per questo che stamattina ho marciato con loro dalla stazione di Caserta, fino a p.zza Vanvitelli alla Prefettura.

Li una delegazione di studenti, genitori, lavoratori, dipendenti e insegnanti, hanno richiesto incontro con il Prefetto e hanno voluto che li accompagnassi.

Ovviamente ho detto di si, ma purtroppo come tutti sappiamo a Caserta non si è ancora insediato il nuovo Prefetto Raffaele Ruberto e quindi siamo stati ricevuti dal Dr Iorio che ne fa le veci in questo momento.

Tutti i presenti hanno ribadito i vari problemi che scaturiscono dal dissesto della provincia, ma i ragazzi come sempre hanno una marcia in più ed sono stati i più decisi!

Hanno chiesto:
1. incontro con il ministro
2. che vengano stanziati fondi per mettere in sicurezza gli istituti
3. che l’utilizzo di questi fondi vengano resi trasparenti, tutti devono sapere quando arrivano, per cosa vengono spesi e chi li gestisce
4. hanno preparato un documento con le loro richieste, lo faranno sottoscrivere a studenti e genitori, ma chiedono supporto affinché venga sottoscritto anche dai dirigenti scolastici e sindaci e politici tutti.

Ho dato loro tutta la mia disponibilità, per il punto 1, Lunedì mi attiverò per richiedere un incontro fra loro e il ministro dell’Istruzione Fedeli.
Per il punto 2 e 3 posso assicurare che per il M5S queste sono delle priorità e non solo le abbiamo inserite nel nostro programma di governo ma sono 4 anni che provvediamo a presentare emendamenti che vadano in questa direzione e puntualmente sono stati sempre bocciati.
Per il Partito Democratico meglio lo slogan una scuola bella(all’apparenza) che sicura.

Per l’ultimo punto, il 4, era una proposta che avevo già fatto ai ragazzi a dicembre scorso, ad ogni modo disponibile a firmare e ad accompagnarli e sostenerli in questa battaglia di civiltà.


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