Ecco perché questo Cittadino deve restare Ministro dell’Ambiente

Questo cittadino ha estratto da sotto terra i veleni che aziende senza scrupoli e criminali avevano interrato, mostrando a tutti noi il male e la violenza che erano state inflitte ai nostri territori. Lo ha fatto quando era suo dovere farlo, ma mentre altri si limitavano ad eseguire l’ordinario con tutte le difficoltà del caso, lui ha dato di più, inventandosi nuovi strumenti e strategie per arrivare a dimostrare che la Terra dei Fuochi non era una fakenews, e per questo lo ringrazio. Oggi lottiamo ancora per bonificare quei territori, tra mille difficoltà, burocrazia ed istituzioni che vanno a volte svegliate, a volte aiutate. Lo so qualcuno di voi forse è stanco ma io non ho nessuna intenzione di mollare ed è mio dovere continuare a lottare in tutti i modi possibili, io non mi fermerò e spero di trovarvi ancora al mio fianco.

Si è sempre parlato in Italia di contrasto al dissesto idrogeologico e questo cittadino è stato il primo a trovare 11 Miliardi e destinarli alla messa in sicurezza dei territori, ha detto ai Comuni e alle Regioni prendete queste risorse sono per voi usatele, se avete bisogno di ulteriore aiuto, perché da soli non ce la fate, chiamateci lavoreremo assieme. Prima di lui tutti lo dicevano ma nessuno lo faceva, ora i soldi ci sono.

Questo cittadino di fronte alle richieste dei territori ha dato sempre ascolto, è stato sempre presente tra la gente ed ha fermato tutte le richieste di impianti che erano nocivi per la salute delle persone. Nessun inceneritore, nessuna raffineria o trivella ha ricevuto alcuna autorizzazione, perché la salute e l’ambiente sono beni comuni da tutelare, e non si possono dire a parole cose a cui poi non seguono i fatti.

La maggior parte dei cittadini hanno capito che i cambiamenti climatici sono la sfida del secolo per l’esistenza dell’uomo sulla terra, un problema enorme che nessuno può pensare di affrontare da solo, nè come singolo ma nemmeno come nazione, così questo cittadino ha fatto partire un piano ambizioso di decarbonizzazione dell’Italia, basta carbone ed energie fossili ci convertiamo totalmente alle rinnovabili. È andato in Europa, si è rivolto ai potenti del mondo, all’America e alla Cina ed ha detto con tutta la sua forza che l’Italia è pronta ed è consapevole, l’Italia c’è e vuole essere protagonista nella lotta ai cambiamenti climatici, chi ci sta alzi la mano. Su questo ha avuto tutto il nostro supporto, sia al Senato che alla Camera sono state approvate importanti mozioni che gli hanno dato mandati sulla decarbonizzazione, transizione energetica, clima e tutela dei suoli. Questo cittadino è riuscito già a trovare collaborazioni che probabilmente saranno decisive per la sfida climatica. Infatti, l’Italia e il Regno Unito saranno i paesi che guideranno il Climate Action Summit delle Nazioni Unite a Settembre. Pochi giorni fa anche il Presidente incaricato Giuseppe Conte ha confermato ed annunciato nuove collaborazioni internazionali dell’Italia proprio sui più importanti temi ambientali. Anche nell’accordo tra Italia e Cina per la famosa “via della seta” sono stati inseriti punti importantissimi in relazione alle emissioni, all’economia circolare e ai cambiamenti climatici. È stata la prima volta che si è aperto un dialogo davvero importante con la Cina sui cambiamenti climatici, è riuscito anche in questo, ed è nero su bianco.

Quando ha messo piede nel Ministero dell’Ambiente si è accorto di aver trovato un Ministero debole, un Ministero che era stato sempre sfruttato politicamente per interessi di partito e si è anche accorto che paghiamo un fitto sproposito, così questo cittadino ha fatto due cose per portarlo ad essere efficiente ed efficace. Ha fatto un concorso “pubblico” per assumere centinaia di persone con competenze ambientali che lavoreranno nel Ministero potenziandolo e ha spostato la sede in un edificio pubblico di proprietà dello Stato dove risparmieremo 6 Milioni di euro all’anno. Finalmente il Ministero dell’Ambiente ora non sarà più un Ministero Cenerentola.

Questo cittadino rappresenta una garanzia per la tutela dei nostri parchi naturali, che qualcuno voleva mettere a reddito, con lui i parchi naturali stanno cambiando volto, i Presidenti che sono stati nominati sono stati scelti sulle basi dell’esperienza ambientale e curriculare, non sono interni a partiti e non sono raccomandati.

Questo cittadino ha avviato con il Patto d’azione per la Terra dei Fuochi un progetto serio ed Istituzionale per reprimere per sempre questo maledetto fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti che con gli incendi agli impianti dei rifiuti sta mostrando a tutti quanta forza è necessaria. Questa guerra è stata iniziata ma va combattuta con il massimo delle forze, serve un’azione dirompente che porti ad arrestare tutti gli eco-criminali, serve il supporto pieno del Ministero dell’Interno che è venuto meno in questi mesi, come serve l’esperienza e la competenza delle nostre Procure territoriali. Senza questo cittadino che ha ideato questo Piano d’azione assieme al supporto totale del Presidente Giuseppe Conte, potremmo non riuscire.

Ci sono una miriade di altre cose che ha fatto questo cittadino, ma ce ne sono altrettante che attendono il suo aiuto, la sua disponibilità e la sua generosità.

Ha servito ogni giorno le Istituzioni con disciplina e onore, come vuole la nostra amata Costituzione all’art. 54, ed è per tutti questi motivi che il cittadino Sergio Costa per me deve continuare a rappresentare lo Stato e a difendere l’Ambiente come stava facendo.

Dobbiamo affrontare delle sfide che a noi da soli sembrano insormontabili ma con lui al nostro fianco a brillare più forte sarà la Stella dell’Ambiente.

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