Incredibile vogliono risotterrare il Villaggio Preistorico di Nola

Abbiamo ritenuto opportuno come MoVimento 5 Stelle, intervenire sulla questione, perchè appare davvero incredibile questa notizia che da qualche giorno ha iniziato a circolare sui giornali.

Che cosa è il Villaggio Preistorico di Nola?

Il Villaggio Preistorico di Nola, la cosiddetta Pompei della Preistoria, è uno straordinario sito archeologico dell’Età del Bronzo Antico, seppellito dall’eruzione del Vesuvio detta delle Pomici di Avellino (1860-1680 a.C.). L’eccezionalità, unica al mondo, del ritrovamento di Nola è dovuta al fatto che le capanne, sepolte dall’eruzione vulcanica, si sono conservate attraverso il loro calco nel fango e nella cenere che le ha inglobate, sigillando anche tutte le suppellettili che si trovavano nelle stesse al momento del disastroso evento. Per la prima volta è stato così possibile comprendere la forma che avevano queste costruzioni, l’orditura dei tetti e la carpenteria e quale organizzazione avessero dato gli abitanti agli spazi delle abitazioni, nello svolgimento delle attività di ogni giorno. E’ una straordinaria fotografia di una laboriosa comunità preistorica cancellata dalla forza distruttrice del Vesuvio.

Questo il testo del mio intervento in Senato il 18/09/2013  :

Grazie Presidente,

il mio intervento è in tema con l’ordine del giorno di questa seduta.

Certo che in Italia siamo bravi, molto bravi direi, in che cosa? A utilizzare le nostre risorse, i nostri siti archeologici e culturali come dei tappetini dove continuamente ci puliamo i piedi. A cosa mi riferisco? All’ultima assurdità che riguarda un bene, che in realtà è un tesoro dal punto di vista umano, storico e culturale.

Nel 2001, durante gli scavi per la realizzazione di un centro commerciale fu ritrovato a Nola (NA) un Villaggio preistorico risalente all’età del bronzo. Innumerevoli oggetti, capanne quasi perfettamente conservate, e tanto altro ancora venute alla luce dopo che erano state totalmente sotterrate, sommerse dall’eruzione del vesuvio. Un tesoro di inestimabile valore che giaceva lì da 40 secoli e che in modo del tutto casuale e fortuito è  venuto alla luce. Qualsiasi stato, che non fosse l’Italia, avrebbe non solo cercato di salvare il sito stanziando fondi per proseguire i lavori di scavo alla ricerca di ogni possibile reperto ma lo avrebbe valorizzato e manutenuto al  fine della conservazione.

Invece, sconvolta, ma in fondo non tanto visto che siamo in italia, cosa leggo in un articolo di alcuni giorni fa? Che addirittura sono stati predisposti i lavori e le impalcature per risotterrare il sito archeologico nella speranza forse che le generazioni future possano avere piu’ a cuore di noi siti di questo prestigio al punto tale da voler investire dei fondi per la manutenzione degli stessi.

Colleghi o siamo pazzi o siamo degli scellerati che stanno per compiere l’ennesimo delitto alla storia e al patrimonio italiano.

Ritengo inaccettabile che questa notizia stia passando in silenzio senza che nessuno vi dia risalto, ritengo inaccettabile che non vi sia una presa di posizione da parte del nostro ministero competente. Anzi preannuncio che come M5S provvederemo a richiedere che il  Villaggio Preistorico di Nola divenga un affare assegnato della competente commissione ai Beni Culturali sperando nell’appoggio anche degli altri gruppi parlamentari.

Ma gradirei anche un intervento del ministro Bray, mi piacerebbe che mi rispondesse, che rispondesse a tutti gli italiani che l’articolo che ho letto è falso, mi piacerebbe che mi dicesse che lui stesso si è interessato della situazione e che non permetterà mai che un sito di questo valore venga mai e poi mai risotterrato con la scusa di salvaguardarlo.

Le chiedo Presidente di farsi carico di riportare le mie richieste al Ministro Bray sperando di avere un riscontro e un interessamento da parte del Ministro e del suo  Ministero.

 

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