La lotta contro le barriere architettoniche che tengono prigioniero Raffale continua

Vi avevo già parlato di Raffaele e del suo problema, e allora voglio aggiornare tutti voi sugli ultimi sviluppi che ci sono stati a seguito delle nostre richieste agli Enti preposti.

Abbiamo ricevuto in data 14 settembre u.s. una prima risposta da parte dei responsabili della IACP di Napoli che si occupano, fra l’altro, di provvedere all’eliminazione delle barriere architettoniche appunto delle case popolari.

Qui di seguito la loro risposta :

 

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Nonostante l’interessamento anche dell’assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli che ha inviato questa nota all’ente, riteniamo la risposta della IACP di Napoli non esaustiva e abbiamo quindi deciso di scrivere loro ancora una volta inviando questa nuova richiesta(16/09/2015).
Richesta-documentazione-ad-IACP-16-Settembre-2015-1-di-2

Richesta-documentazione-ad-IACP-16-Settembre-2015-2-di-2

Crediamo infatti necessario ricevere tutta la documentazione utile al fine di conoscere quali siano questi fondi e quando sono stati erogati, qual’è la graduatoria a cui fanno riferimento, quali interventi hanno effettuato dal momento che hanno ricevuto i fondi e a che punto della graduatoria è la richiesta della famiglia di Raffaele.

Temporeggiare con parole tipo: ci stiamo attivando, provvederemo, faremo non è accettabile per un grandissimo disagio che questa famiglia sta subendo da anni ormai.

Vogliamo un impegno certo e una data di intervento sicura.

***** Aggiornamento, risposta IACP 20 Ottobre 2015

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