Moronese(M5S): ‘Una norma blocca le imprese italiane, che operano nella manutenzione del verde’

C’è un problema per le aziende italiane che si iscrivono al registro delle imprese per lavorare nel settore della manutenzione del verde come per esempio i giardinieri, in quanto la norma partorita dal Governo nel 2016 prevede che le imprese debbano conseguire un corso di idoneità, ma questi corsi che dovrebbero essere effettuati dalla Regioni ad oggi non vengono svolti dalle stesse. Motivo per cui si è creata una vera e propria empasse burocratica, ed un blocco di fatto per le imprese che non riescono ad ottenere le autorizzazioni per lavorare, previste dalla normativa” lo dichiara la portavoce del MoVimento 5 Stelle Vilma Moronese, membro della commissione ambiente del Senato della Repubblica, che ha depositato assieme ad altri suoi colleghi, un’interrogazione a risposta in commissione al Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina. “Avevamo già segnalato il problema in sede di commissione – spiega la pentastellata – la mia collega Daniela Donno, aveva presentato degli emendamenti per modificare l’art.12 della legge 28 luglio 2016, n. 154 che istituisce questi corsi di formazione ma la maggioranza li bocciò. Questo articolo non prevede un tempo entro il quale le Regioni devono disciplinare le modalità per l’effettuazione dei corsi di formazione, e quindi le aziende restano bloccate a tempo indeterminato e fino a che le Regioni non organizzeranno questi corsi. Trattasi dell’ennesimo danno alle nostre imprese, ora anche chi vuol fare il giardiniere non può per colpa della legge. Questo succede quando si ha un Governo che punta soltanto ad avere un bel titolone per la stampa,  nel testo di legge scrivono la parola “semplificazione” poi vai ad applicarla ed in realtà scopri che è l’esatto contrario, in pratica un blocco totale” conclude la Moronese.

Qui è disponibile il testo dell’interrogazione http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=1048710

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