Con il Rosatellum bis(fascistellum) arriverà il più grande Vaffanculo Day della storia

Avranno a breve una brutta sorpresa perchè nessun voto di fiducia li dentro potrà mai salvarli dal popolo sovrano li fuori, non sanno cosa sta per accadere, vi chiedo di ascoltare il mio intervento dopo che oggi hanno messo il secondo voto di fiducia sulla legge elettorale truffa, che priva i cittadini di scegliersi i propri rappresentanti, ripercorriamo rapidamente cosa è accaduto e cosa accadrà, e domani 25 Ottobre tutti in Piazza al Pantheon a Roma 🌟🌟🌟🌟🌟

Legislatura 17ª – Aula – Resoconto stenografico della seduta n. 904 del 24/10/2017

Grazie Presidente,
mi rivolgo ai cittadini italiani per dire loro cosa produrrà questa legge elettorale, che qualcuno ha rinominato Fascistellum per via dei 5 voti di fiducia con i quali è stata approvata alla Camera dei Deputati, e sulla quale metterete la fiducia anche qui al Senato. Certamente verrà dichiarata incostituzionale, così come il Porcellum, l’Italicum, e i tanti decreti che avete fatto. Ma per capire quali saranno gli effetti di questa legge elettorale, dobbiamo ripercorrere un po’ quanto accaduto;
8 Settembre 2007, 10 anni fa in tutte le piazze d’Italia si celebrò il primo V-Day, c’ero io, ceravamo tutti noi, e chiedevamo :
– il divieto di candidatura in Parlamento per i condannati, in via definitiva o non definitiva, per reati non colposi con pene superiori a 10 mesi e 20 giorni;
– il limite di due legislature per i parlamentari;
– la modifica della legge elettorale attraverso l’introduzione del voto di preferenza
se queste cose semplici e di buon senso fossero state prese in considerazione dalla politica noi oggi non saremmo qui…..
Marzo 2013 il MoVimento 5 Stelle entra in Parlamento.
Elezione del nuovo Presidente della Repubblica dopo Giorgio Napolitano, il MoVimento 5 Stelle propone e vota Stefano Rodotà, e mentre la piazza qui fuori urlava il suo nome, Rodotà Rodotà, voi pensando di salvare poltrone e potere, rivotate come mai era successo prima nella storia, per la seconda volta di seguito, lo stesso Presidente della Repubblica, ancora Giorgio Napolitano.
Aprile 2013, nasce il governo tra PD e Forza Italia. Letta ed Alfano formano il primo Governo di questa legislatura, il PD inizia la sua crisi.
4 Dicembre 2013, la Corte dichiara incostituzionale il Porcellum, la maggioranza in Parlamento è abusiva. I cittadini ed il M5S chiedono subito nuove elezioni che non arriveranno.
Successivamente Napolitano incarica Letta di riformare la Costituzione, e nomina un comitato di saggi con la volontà di scardinare la Costituzione attraverso la modifica dell’art.138. I partiti conducono una campagna d’odio nei confronti della Costituzione. Ma il M5S, nel silenzio totale dei media, sale sul tetto di Montecitorio e salva la Costituzione.
Febbraio 2014 Napolitano caccia via Letta per non essere riuscito a smontare la Costituzione, prende Renzi e la Boschi e gli affida lo stesso compito, andate e distruggete la Costituzione.
Aprile 2014 Loro, da bravi servi di corte, procedono, iniziano dalle Province, fanno credere di averle abolite ed invece cancellano solo il voto dei cittadini.
Sempre nell’Aprile 2014 Renzi e Boschi depositano la riforma Costituzionale ma gli andrà male, molto male.
Maggio 2015 con i voti di Fiducia e grazie al Patto del Nazareno tra Renzi e Berlusconi, viene approvato l’Italicum. Il PD continua a perdere pezzi, elettori, faccia, tutto.
4 Dicembre 2016 gli italiani con il 60% dei voti contrari, disintegrano la riforma sovversiva della Costituzione Italiana che portava la firma del PD, si libera di Renzi e della Boschi e manda un messaggio chiaro, non vi vogliamo più, andatevene.
Il 10 Dicembre 2016 dopo essere stati ricevuti dal Presidente della Repubblica per le consultazioni dei gruppi parlamentari, i capigruppo del M5S Luigi Gaetti e Giulia Grillo ribadivano al presidente Mattarella la nostra assoluta contrarietà al conferimento di un nuovo incarico di governo, testualmente “In attesa che la Consulta si esprima sulla legge elettorale, il Governo dimissionario deve limitarsi ad essere mero strumento regolamentare al servizio del Parlamento e soprattutto della Corte costituzionale.
Qualsiasi altra soluzione sarà un tradimento della volontà popolare. Non si può abusare oltre ogni misura della pazienza dei cittadini. La loro volontà va rispettata, non violata.” avevano dichiarato.
Lo stesso giorno al termine delle consultazioni, il Presidente della Repubblica Mattarella dirà : “In questi incontri è emersa, come prioritaria, un’esigenza generale di armonizzazione delle due leggi per l’elezione della Camera e del Senato, condizione questa indispensabile per procedere allo svolgimento di elezioni.”
L’11 Dicembre 2016 Paolo Gentiloni riceve l’incarico dal Presidente Mattarella, il 12 Dicembre rinomina gli stessi ministri del Governo Renzi prendendo in giro gli Italiani.
Gennaio 2017, la Consulta dichiara incostituzionale l’Italicum, dichiara incostituzionale il ballottaggio e la possibilità per i capilista bloccati di scegliersi il collegio di elezione
In pochi minuti ho elencato solo alcuni dei danni che avete combinato in questi 5 anni, e non ho parlato nemmeno di Job Acts, Buona Scuola, Sfascia Italia.
Questo breve resoconto, per dimostrare quanto siete stati irresponsabili.
Non saranno i voti di fiducia qui dentro a salvarvi dal giudizio dei cittadini, perché la vera fiducia che serve è li fuori, nelle piazze tra la gente e voi non l’avete.
Questa legge elettorale infame che priva i cittadini di scegliere i propri rappresentanti in parlamento, avrà due effetti a breve tempo :
il primo effetto lo vedrete il 5 Novembre prossimo, in Sicilia, dove i cittadini con il loro voto faranno le prove generali per le prossime elezioni nazionali,
il secondo effetto sarà quello di trasformare le prossime elezioni nel più grande VAFFANCULO-DAY della storia d’Italia quando i cittadini vi manderanno tutti a casa per sempre .

Rispondi