Terra dei Fuochi: Decreto blindato, caro Sindaco di Caserta adesso lo spieghi ai suoi cittadini

La presente nota in risposta all’e-mail pervenutami dal Sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, in data 03 febbraio 2013 ore 18:54 .

Con questa nota il Sindaco mi ha inviato di Ordini del Giorno approvati durante il Consiglio Comunale del 31.01.2013 che ho letto con molta attenzione.
In pratica con gli Ordini del Giorno n.5, 6 e 7 il Sindaco e l’Amministrazione comunale tutta si impegnano a fare da tramite con le istituzioni regionali e nazionali al fine di dare un contributo al contrasto del fenomeno della Terra dei Fuochi soprattutto dando giusti e condivisibili suggerimenti per integrare, modificare e migliorare il Decreto Legge n. 136 sulle Emergenze Ambientali.
Mi duole però dare una brutta notizia al Sindaco. Il suo partito insieme al PD e altri, hanno di comune accordo BLINDATO questo provvedimento rendendo impossibile ogni qualsiasi miglioria.
Il testo licenziato dalla Camera è giunto al Senato solo nella mattina di lunedi 3 Febbraio u.s. e hanno dato alla commissione ambiente la scadenza per la presentazione degli emendamenti per le ore 17 dello stesso giorno cioè del 03 Febbraio. Ora già questo fa capire la volontà del Governo e del partito Unico di togliere la possibilità all’opposizione di poter formulare migliorie, infatti caro Sindaco anche le Sue proposte sono arrivate troppo in ritardo per poter essere accolte e quindi Le consiglio magari di contattare i vertici del Suo partito e contestare questa vergognosa presa di posizione.

Ma non è tutto. Nonostante in Senato ci abbiano dato pochissimo tempo, siamo riusciti caparbiamente e con molta determinazione a presentare molti emendamenti (molti simili a quelli da Lei suggeriti).
Pensavamo quindi di avere almeno la possibilità di discutere in commissione di ogni singolo emendamento così come si dovrebbe fare, così come previsto dal Regolamento ma anche questo ci è stato negato e con fermezza proprio dal presidente di Commissione che guarda caso è del Nuovo Centro Destra ex PDL.
Abbiamo reagito, abbiamo contestato e oggi in aula abbiamo difeso tutti i nostri emendamenti ed anche quelli delle altre forze politiche se ritenevamo condivisibili e giusti.
Nulla di fatto! Il partito unico non ha permesso nulla. Ad esempio una cosa gravissima per la quale ho lottato con forza era la soppressione del comma 5 all’articolo 2-bis con il quale si dà la possibilità di andare in deroga alle leggi antimafia per quanto concerne gli appalti e i contratti pubblici, cosa gravissima, così facendo abbiamo concesso alla criminalità organizzata di entrare dalla porta principale per appropriarsi dei soldi riservati alle bonifiche.
Devo dire Sindaco che oggi io non mi sento sconfitta, mi sento solo incentivata a continuare su questa strada perchè i politici DEVONO SMETTERLA di rivolgersi ai cittadini solo per pura propaganda e campagna elettorale e cominciare a far seguire alle parole i fatti.
Quindi le chiedo con molta semplicità di evitare di scrivere cose che non potrà fare o realizzare perchè il Suo stesso partito non glielo ha permesso e lei dovrebbe avere il coraggio, l’onestà intellettuale per ammetterlo e dirlo ai cittadini casertani.

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