Ecco tutti gli ODG del M5S accolti nel disegno di legge delega sulla Protezione Civile (DDL 2068)

Tenendo presente il discorso in dichiarazione di voto sul provvedimento in oggetto che ho fatto il 2 Febbraio 2017, nell’aula del Senato a nome del MoVimento 5 Stelle http://www.vilmamoronese.it/dichiarazione-voto-m5s-delega-al-governo-legge-protezione-civile/5319 è bene evidenziare che una parte degli Ordini del Giorno presentati dal M5S sono stati accolti, quasi tutti.

Gli ordini del giorno, seppur non abbiano valore di legge, rappresentano un indirizzo ed una volontà che se accolti dal Governo e dal Parlamento vengono assunti come impegno, per tanto speriamo che il Governo darà seguito agli con i fatti ai seguenti ordini del giorno del M5S.

G/2068/2/1e13 – MORONESE – http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=17&id=990948&idoggetto=958639
(RICONFERMATO IN AULA CON ODG G1.100)

G/2068/2/1e13

MORONESE, CRIMI, SERRA, NUGNES

Il Senato,

nell’ambito dell’esame del disegno di legge «Delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale della protezione civile»,

premesso che:

la formazione e la promozione di percorsi formativi presso le istituzioni scolastiche è di fondamentale importanza per la diffusione di una cultura condivisa della prevenzione dei rischi connessi agli eventi calamitosi,

impegna il Governo:

ad assumere apposite iniziative volte a promuovere l’attivazione di specifici corsi di formazione ed informazione presso gli istituti scolastici di ciascun ordine e grado in materia di prevenzione e mitigazione del rischi connessi agli eventi calamitosi.

G/2068/4/1e13 – MORONESE – http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=17&id=990950&idoggetto=958639
(RICONFERMATO IN AULA CON ODG G1.105)

G/2068/4/1e13

MORONESE, CRIMI, SERRA, NUGNES

Il Senato,

nell’ambito dell’esame del disegno di legge «Delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale della protezione civile»;

premesso che:

come previsto tra l’altro all’articolo 1 l’esercizio della delega avviene nel rispetto dei principi dell’ordinamento dell’Unione Europea,

considerato che:

dal 1º gennaio 2014 è in vigore il Meccanismo Unionale di Protezione Civile adottato il 17 dicembre del 2013, con la decisione 1313/2013/UE dal Parlamento Europeo e dal Consiglio. Tale atto riforma il Meccanismo europeo di protezione civile istituito con decisione del Consiglio del 23 ottobre 2001. La nuova Riforma integra, in un solo atto, le attività di cooperazione europea in materia di protezione civile, e la relativa programmazione finanziaria per il periodo. 2014-2020;

la decisione ha il fine di contribuire a realizzare gli obiettivi della strategia Europa 2020, a migliorare la sicurezza dei cittadini dell’Unione e a potenziare la resilienza alle catastrofi naturali e provocate dall’uomo;

impegna il Governo:

a sostenere e promuovere il Meccanismo Unionale di Protezione Civile anche al fine di ridurre i costi indotti dalle catastrofi sull’economia dell’Unione, anche attraverso un maggiore coinvolgimento delle ONG, del Ministero degli esteri e delle organizzazioni del Volontariato di protezione civile.

G/2068/6/1e13 -MORONESE – EX EMEND.1.120
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=ListEmendc&leg=17&id=46015

G2068/6/1e13

MORONESE, CRIMI, SERRA, NUGNES

Il Senato,

nell’ambito dell’esame del disegno di legge «Delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale della protezione civile»;

premesso che:

la protezione civile è chiamata ad intervenire a supporto anche in occasione del fenomeno degli incendi boschivi;

considerato che:

la legge quadro sugli incendi boschivi (legge n. 353 del 2000) affida alle regioni fa competenza in materia di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi, mentre allo Stato compete una funzione di indirizzo e di coordinamento di tali attività;

alle regioni compete, innanzitutto, l’attivazione delle sale operative per consentire il coordinamento dei diversi soggetti che concorrono alla lotta agli incendi e, nel caso, all’intervento di protezione civile. Spetta inoltre alle regioni attivare i piani regionali di previsione, prevenzione e d’intervento aggiornati ogni anno ed elaborati su base provinciale. Nei piani sono definite specifiche intese e accordi con il Corpo Forestale dello Stato e con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco su base locale, oltre che con la rete del volontariato;

considerato:

le discipline definite da ciascuna regione in attuazione della legge quadro sono tra loro a volte diverse e discordanti;

impegna il Governo:

ad adottare delle linee guida al fine di garantire un coordinamento della disciplina degli incendi boschivi di competenza regionale.

G/2068/12/1e13 – MORONESE – EX EMEND.1.60 http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=17&id=1001015&idoggetto=958639
(RICONFERMATO IN AULA CON ODG G1.117)

G/2068/12/1e13 (già em. 1.60)

MORONESE

Il Senato,

nell’ambito dell’esame del disegno di legge AS 2068 “Delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale della protezione civile”,

premesso che:

il piano di emergenza è un progetto riguardante tutte le attività coordinate e le procedure che devono essere adottate per fronteggiare un evento calamitoso atteso in un determinato territorio al fine di garantire l’effettivo ed immediato impiego delle risorse necessarie al superamento dell’emergenza ed il ritorno alle normali condizioni di vita;

per poter soddisfare queste necessità, occorre innanzitutto definire gli scenari di rischio sulla base della vulnerabilità della porzione di territorio interessata (aree, popolazione coinvolta, strutture danneggiabili),

impegna il Governo

ad adottare gli opportuni atti normativi volti a istituire meccanismi e procedure per la revisione e la valutazione periodica dei piani di emergenza comunali e territoriali.

G/2068/13/1e13 – MORONESE – EX EMEND.1.69
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=17&id=1001016&idoggetto=958639
(RICONFERMATO IN AULA CON ODG G1.118)

G/2068/13/1e13 (già em. 1.69)

MORONESE

Il Senato,

nell’ambito dell’esame del disegno di legge AS 2068 “Delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale della protezione civile”,

al fine di garantire e salvaguardare le popolazioni colpite e di garantire un efficiente, tempestivo e omogeneo stato di emergenza in casi di calamità naturale,

impegna il Governo

a disciplinare, con gli opportuni provvedimenti, un stato di emergenza che tenga conto, in relazione alla tipologia degli eventi calamitosi, degli ambiti di competenza e delle responsabilità dei soggetti coinvolti.

G/2068/14/1e13 – MORONESE – EX EMEND.1.112
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=17&id=1001017&idoggetto=958639
(RICONFERMATO IN AULA CON ODG G1.120)

G/2068/14/1e13 (già em. 1.112)

MORONESE

Il Senato,

nell’ambito dell’esame del disegno di legge AS 2068 “Delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale della protezione civile”,

premesso che la crisi economica e il contenimento della spesa pubblica hanno condizionato le scelte della pubblica amministrazione a favorire l’assunzione di personale presso gli enti,

considerato che la protezione civile rientra fra i compiti fondamentali della Pubblica Amministrazione,

impegna il Governo:

ad attivarsi affinché il personale assunto nell’ambito della funzione di protezione civile non costituisca un limite per le assunzioni del personale negli enti locali;

a prevedere che la spesa sostenuta per il personale impiegato non sia computata nei limiti di spesa fissati dalle vigenti disposizioni di legge.

emendamenti

 

IN AULA:

G1.38 – MORONESE – (EX Emendamento 1.38)
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=17&id=1004654&idoggetto=958639

G1.38 (già emm. 1.38 e 1.254)

MORONESE, ARRIGONI, CRIMI, SERRA, BLUNDO, CALDEROLI, CANDIANI

Approvato

Il Senato, in sede di esame del disegno di legge n. 2068,

impegna il Governo a valutare la possibilità di prevedere un sistema di turnazione degli incarichi dirigenziali, anche al fine di conseguire un ampliamento e arricchimento della professionalità dei dirigenti.

G1.98 – MORONESE – (EX Emendamento 1.98)
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=17&id=1004665&idoggetto=958639

G1.98 (già emm. 1.98 e 1.99)

MORONESE, ARRIGONI, CRIMI, SERRA, BLUNDO, CALDEROLI, CANDIANI

Approvato

Il Senato, in sede di esame del disegno di legge n. 2068,

impegna il Governo a valutare l’opportunità di affrontare e risolvere le problematiche di cui agli emendamenti 1.98 e 1.99.

G1.100 – MORONESE –
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=17&id=1003226&idoggetto=958639

G1.100

MORONESE, CRIMI, SERRA, NUGNES, BLUNDO

Approvato

Il Senato,

nell’ambito dell’esame del disegno di legge «Delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale della protezione civile»,

premesso che:

la formazione e la promozione di percorsi formativi presso le istituzioni scolastiche è di fondamentale importanza per la diffusione di una cultura condivisa della prevenzione dei rischi connessi agli eventi calamitosi,

impegna il Governo ad assumere apposite iniziative volte a promuovere l’attivazione di specifici corsi di formazione ed informazione presso gli istituti scolastici di ciascun ordine e grado in materia di prevenzione e mitigazione del rischi connessi agli eventi calamitosi.

G1.104 – MORONESE –
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=17&id=1003230&idoggetto=958639

G1.104

MORONESE, BLUNDO

Approvato

Il Senato,

nell’ambito dell’esame del disegno di legge recante «Delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale della protezione civile»;

premesso che:

il ricorso frequente a personale retribuito stagionale per l’esercizio di funzioni di protezione civile determina un’elevata precarietà lavorativa e non assicura né stabilità né qualità agli interventi,

impegna, quindi, il Governo ad adottare le misure ritenute più idonee, anche di tipo normativo, al fine di ridurre e conseguentemente riassorbire il fenomeno del precariato sopra menzionato.

G1.105 – MORONESE –
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=17&id=1003231&idoggetto=958639

G1.105

MORONESE, CRIMI, SERRA, NUGNES, BLUNDO

Approvato

Il Senato,

nell’ambito dell’esame del disegno di legge «Delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale della protezione civile»;

premesso che:

come previsto tra l’altro all’articolo 1 l’esercizio della delega avviene nel rispetto dei principi dell’ordinamento dell’Unione Europea,

considerato che:

dal 10 gennaio 2014 è in vigore il Meccanismo Unionale di Protezione Civile adottato il 17 dicembre del 2013, con la decisione 1313/2013/UE dal Parlamento Europeo e dal Consiglio. Tale atto riforma il Meccanismo europeo di protezione civile istituito con decisione del Consiglio del 23 ottobre 2001. La nuova Riforma integra, in un solo atto, le attività di cooperazione europea in materia di protezione civile, e la relativa programmazione finanziaria per il periodo. 2014-2020;

la decisione ha il fine di contribuire a realizzare gli obiettivi della strategia Europa 2020, a migliorare la sicurezza dei cittadini dell’Unione e a potenziare la resilienza alle catastrofi naturali e provocate dall’uomo,

impegna il Governo a sostenere e promuovere il Meccanismo Unionale di Protezione Civile anche al fine di ridurre i costi indotti dalle catastrofi sull’economia dell’Unione, anche attraverso un maggiore coinvolgimento delle ONG, del Ministero degli esteri e delle organizzazioni del Volontariato di protezione civile.

G1.107 – testo 2 – MORONESE –
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=17&id=1004676&idoggetto=958639

G1.107 (testo 2)

MORONESE, CRIMI, SERRA, NUGNES, BLUNDO

Approvato

Il Senato,

nell’ambito dell’esame del disegno di legge «Delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale della protezione civile»;

premesso che:

la legge n. 124 del 2015, cosìddetta Riforma Madia, ha previsto all’articolo 8 l’istituzione del numero unico europeo 112 su tutto il territorio: nazionale con centrali operative da realizzare in ambito regionale, ed in particolare al comma 3 ha autorizzato la spesa di 10 milioni di euro per l’anno 2015, di 20 milioni di euro per l’anno 2016 e di 28 milioni di euro annui dal 20 17 al 2024;

considerato che:

anche in base alle informazioni acquisite nel corso del ciclo di audizioni informali svolte, risulterebbe che le risorse economiche destinate all’istituzione del numero unico siano state distribuite solo tra i maggiori organi di polizia e solo una piccola parte alla realizzazione di centrali regionali;

in alcuni contesti regionali le centrali uniche di risposta hanno fatto registrare risultati eccellenti in termini di efficienza ed efficacia del servizio,

impegna il Governo a monitorare l’impiego delle risorse destinate al numero unico europeo, di modo che le stesse possano essere distribuite in modo equo e proporzionato per tutti servizi di emergenza e su tutti i territori regionali.

G1.109 – testo 2 – MORONESE –
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=17&id=1004678&idoggetto=958639

G1.109 (testo 2)

MORONESE, CRIMI, SERRA, NUGNES, BLUNDO

Approvato

Il Senato,

nell’ambito dell’esame del disegno di legge «Delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale della protezione civile»;

premesso che:

come previsto tra l’altro all’articolo 1, comma 1 lettera c) il Corpo nazionale dei vigili del fuoco assume in particolare nell’immediatezza dell’evento calamitoso la responsabilità del soccorso tecnico urgente;

il corpo dei vigili del fuoco risulterebbe carente in termini di strumenti e risorse organiche a disposizione,

impegna il Governo:

ad assumere apposite iniziative anche di carattere normativo al fine di:

a) prevedere per il Corpo nazionale dei vigili del fuoco risorse strumentali e personali adeguate alle funzioni svolte;

b) promuovere equiparazione rispetto agli altri corpi ad ordinamento civile in termini di inquadramento contrattuale, retributivo e pensionistico;

c) promuovere pari coinvolgimento alle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative del corpo dei vigili del fuoco, nell’ambito della programmazione economico-finanziaria.

G1.119 – testo 2 – NUGNES –
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=17&id=1004681&idoggetto=958639

G1.119 (testo 2)

NUGNES, MARTELLI, CRIMI, MORONESE, ENDRIZZI, MORRA, SERRA, BLUNDO

Approvato

Il Senato,

nell’ambito dell’esame del disegno di legge «Delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale della protezione civile»,

premesso che:

il Governo è delegato a disciplinare le misure da adottare per rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita nelle aree colpite dagli eventi calamitosi,

impegna il Governo a valutare l’opportunità di individuare le misure da adottare per rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita con esclusione, per i comuni colpiti dagli eventi calamitosi, dai vincoli di finanza pubblica delle spese per il ripristino dello stato dei luoghi e per la ricostruzione, per la messa in sicurezza di opere e luoghi, anche in relazione alla possibilità di derogare all’equilibrio di bilancio in caso di eventi eccezionali, ai sensi della legislazione vigente.

G1.1.133 – testo 2 – MORONESE – EX emendamento 1.133
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=17&id=1004669&idoggetto=958639

G1.133 (già em. 1.133 testo 2)

MORONESE, CRIMI, SERRA, BLUNDO

Approvato

Il Senato, in sede di esame del disegno di legge n. 2068,

impegna il Governo ad affrontare e risolvere le problematiche di cui all’emendamento 1.133 (testo 2).

G1.142 – MORONESE – EX Emendamento 1.142
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=17&id=1004671&idoggetto=958639

G1.142 (già emm. 1.142 e 1.386)

MORONESE, ARRIGONI, CRIMI, SERRA, BLUNDO, CALDEROLI, CANDIANI

Approvato

Il Senato, in sede di esame del disegno di legge n. 2068,

impegna il Governo a valutare l’opportunità di affrontare e risolvere le problematiche di cui agli emendamenti 1.142 e 1.386.

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