Concludo il mio lavoro qui in Senato fiera del lavoro svolto e senza aver mai tradito il mio mandato

Ho riflettuto a lungo se fare o meno un ultimo post per congedarmi da questa intensa esperienza al Senato della Repubblica. Due legislature in cui è davvero successo di tutto, sono stata in opposizione, in maggioranza e di nuovo in opposizione, ho votato per l’elezione di ben 3 Presidenti della Repubblica, c’è stata la tragedia Morandi, la pandemia e la guerra.

Nel preparare gli scatoloni per liberare il mio ufficio cercavo di sfoltire i documenti e buttare ciò che non era necessario. Un’impresa ardua, mi sono resa conto che in questi 9 anni e mezzo mi sono occupata di centinaia e centinaia di problemi, non mi riferisco solo al lavoro di legislatore, nel proporre soluzioni attraverso emendamenti e disegni di legge o emendamenti per bloccare porcate legislative a discapito dei cittadini. Mi riferisco ai tanti problemi di singole persone e di intere comunità che mi chiedevano aiuto e supporto e non solo per questioni ambientali. E mi sono resa conto che stavo conservando tutti i fascicoli, senza buttare nulla, perché ognuno di esso rappresenta e certifica il mio lavoro di rappresentante dei cittadini.

Beh sapete che vi dico? Sono davvero soddisfatta del lavoro fatto, sia quando ho raggiunto dei risultati sia quando non ci sono riuscita, consapevole di aver fatto del mio meglio e per questo devo ringraziare tutti i miei collaboratori, il personale della Commissione XIII Ambiente e Territorio che ho avuto l’onore di presiedere, devo ringraziare tutti i soggetti istituzionali, i cittadini e i comitati con cui ho collaborato e soprattutto devo ringraziare la mia famiglia che ho ampiamente trascurato perché convinta di lavorare per il bene comune.

Certo mai avrei creduto che questa legislatura potesse concludersi in così malo modo.

Soprattutto con il Governo Draghi ho visto un totale decadimento delle istituzioni, uno schiacciamento delle funzioni del Parlamento con potere assoluto nelle mani del Governo, un annientamento dei principi democratici che sono il fondamento della nostra bellissima Costituzione.

Addirittura ho subito una espulsione dal movimento che io ho stessa, fin dal 2006, ho creato insieme a tanti cittadini volenterosi. Una espulsione per aver dissentito da quello che i “capetti” del movimento avevano deciso. E per questo sono stata additata come traditrice, ma davvero? Avere la coerenza e rispettare gli impegni elettorali significa tradire? Ah che potere hanno le parole!!!!

Oggi però il Movimento 5 Stelle si è dissociato dal governo Draghi e ne dice le peggio cose, ma io (e tanti altri) sono stata espulsa dopo 15 anni di militanza per aver osato dire che appoggiare Draghi sarebbe stata la scelta peggiore per noi e per il paese.

Un grazie ai colleghi che come me sono stati espulsi, la loro forza e determinazione mi hanno aiutato tantissimo. VVB!

Certo rimane l’amarezza di non aver sentito nessuno del Movimento 5 Stelle fare un “mea culpa” e dire a noi colleghi espulsi: ci dispiace avevate ragione!

Beh aspettarselo è da sciocchi, d’altronde il Movimento 5 Stelle è divenuto come gli altri partiti e se verrà votato alle prossime politiche 2022 sarà perché lo si considera forse “il meno peggio”, peccato che noi alle origini dicevamo e urlavamo a gran voce ai cittadini di non accontentarsi del meno peggio.

Ad ogni modo sono grata per aver avuto l’opportunità di lavorare per la mia comunità e torno a casa fiera per aver dato il massimo e per non aver mai “tradito” il mio mandato.

Vilma.

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