Vasca liquami di Pilone(Ostuni) Emiliano non ha mantenuto la parola

Oggi sono intervenuta in aula per portare l’attenzione su quel che sta avenendo in Puglia, ad Ostuni, un problema che stiamo seguendo assieme ai cittadini http://www.vilmamoronese.it/vasca-di-sollevamento-di-piloneostuni-il-m5s-chiede-affare-assegnato-in-senato/4463 e che purtroppo vede ancora cattiva protagonista la cattiva politica, in questo caso anche il Presidente della Regione Puglia non ha mantenuto la parola data.

tratto dal resoconto d’aula

MORONESE (M5S). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

MORONESE (M5S). Signor Presidente, troppo spesso accade che in Italia ci troviamo ad affrontare questioni che riguardano il non rispetto del paesaggio e dell’ambiente, cosa che sta avvenendo in queste ore ad Ostimi, splendida cittadina pugliese, luogo turistico e di mare, dove si sta realizzando una vasca di raccolta liquami. Il problema, in questo caso, è il dove la si vuole realizzare.

Presidente, la vasca di liquami la stanno costruendo su una spiaggia libera di una località che si chiama Pilone; sì, proprio sulla spiaggia a ridosso del mare, area fra l’altro soggetta a vincoli paesaggistici. Si tratta di un’area protetta a forte valenza turistica ed esattamente di fronte o, meglio ancora, a pochissimi metri da una torre saracena antica, che è, dunque, una meta turistica-culturale. Per di più, la zona è anche confinante con un area di interesse comunitario.

La popolazione, amministrazione locale compresa, è insorta contro questa scellerata decisione e – badate bene – non contro la realizzazione della vasca, che va fatta, ma sulla scelta del luogo. Viene così proposto dal Consorzio Villaggio Torre San Leonardo di Pilone un progetto alternativo che prevede la stessa opera, ma a 300 metri verso l’interno, lontano dalla spiaggia e dal mare, luogo fra l’altro previsto nel progetto originario risalente al 2005 e che era divenuto anche progetto esecutivo e poi non realizzato.

L’Acquedotto Pugliese, in audizione presso la Commissione territorio, ambiente, beni ambientali, diede, mesi fa, due motivazioni essenziali sul non accoglimento del progetto alternativo: la prima legata a problemi tecnici dovuti alla pendenza di una strada e la seconda che i lavori iniziati erano ormai stati realizzati per il 70 per cento. Ebbene, dalla documentazione tecnica fornita dal comitato, dai cittadini e dal sindaco non sussiste alcuna pendenza tale da pregiudicare l’opera. Inoltre, ho effettuato personalmente un sopralluogo e ho verificato esattamente questo, ma anche che non corrispondeva al vero il fatto di aver realizzato il 70 per cento dell’opera e che le opere già realizzate erano comunque compatibili con il progetto alternativo.

Vista la ferma opposizione della popolazione, il presidente della Regione Puglia, Emiliano, circa 4 mesi aveva fa promesso una nuova conferenza dei servizi al fine di comparare i due progetti, ma sembra che abbia fatto marcia indietro, rimangiandosi la parola data. Trovo dunque estremamente grave non solo la realizzazione di questa vasca in un luogo non idoneo e a rischio ambientale, ma trovo anche grave che Emiliano prenda in giro i cittadini pugliesi. Spero che la Commissione Territorio, ambiente, beni ambientali decida di occuparsi in modo più approfondito di tale problematica e accolga la mia richiesta di affare assegnato e spero che la Regione Puglia possa rendersi conto del grave errore e ripensarci, permettendo ai cittadini tutti di partecipare a una decisione tanto importante. (Applausi dal Gruppo M5S).

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