Ecco cosa c’era nello stomaco del capodoglio, norma ‘Salva mare’ epocale per combattere inquinamento

Il disegno di legge ‘Salvamare’ approvato in Consiglio dei ministri è una norma epocale in materia di inquinamento. Non erano mai state messe in campo misure di questo genere per favorire la lotta alla plastica nei nostri mari. Con questa norma, i pescatori potranno portare a terra la plastica che accidentalmente va a finire nelle reti. Giusto ricordare un dato: il nostro è il terzo paese del Mediterraneo a disperdere più plastica nel mare con 90 tonnellate al giorno.

Grazie al lavoro del Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, i pescatori avranno un ruolo strategico nel ripulire i nostri mari. Grazie al loro impegno gli addetti del settore potranno ricevere un certificato ambientale con il relativo riconoscimento del valore del pescato. Stiamo lavorando affinché non ci siano più immagini come quelle del capodoglio spiaggiato a Porto Cervo e morto per aver ingerito più di 20 chilogrammi di plastica. Un altro piccolo passo è stato fatto, c’è ancora tanto lavoro da fare per liberarci da questa materia: un vero e proprio cancro dei nostri ecosistemi.

Spero inoltre che sempre più persone, sempre più cittadini riescano a comprendere l’importanza della lotta alla plastica usa e getta che stiamo portando avanti. Forse alcuni di voi avranno già visto o sentito notizie del genere in precedenza, perchè non è il primo capodoglio che viene ritrovato morto con della plastica nello stomaco. Nelle filippine qualche giorno prima, il 15 Marzo ne è stato ritrovato un altro che aveva ingerito 40 kg di plastica, morto purtroppo anche lui.

In questo video potete vedere cosa hanno ritrovato nello stomaco del capidoglio, fatelo guardare anche ai vostri figli per far comprendere loro i danni che provoca la plastica usa e getta, sulle splendide creature che popolano i nostri mari, ma che stanno morendo a causa nostra e del nostro uso sbagliato e smisurato delle plastiche!

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