Smontata la Fakenews della circolare che fa abbattere i lupi, è bastato leggere la circolare

Nei giorni scorsi sono circolate notizie su di una circolare interna del Ministero dell’Interno con quale si dava il via libera all’abbattimento dei lupi in Val d’Aosta e nelle province di Trento e Bolzano, si trattava semplicemente di una #Fakenews nessuno ha mai autorizzato alcun abbattimento dei lupi.

Ecco la circolare che non parla mai di abbattimento del lupo, ma richiama le disposizioni già in essere.

Lupi: Moronese (M5S), basta fake, non dà il via a mattanza (ANSA) – MILANO, 13 APR – ROMA, 13 APRILE – “Sulla questione lupo bisogna fare chiarezza perché in queste ore girano troppe fake news”. Lo scrive in una nota la senatrice M5S e presidente della commissione ambiente al Senato Vilma Moronese, in merito alla circolare del ministro dell’Interno sull’abbattimento dei lupi. “La circolare del Ministero degli Interni – spiega Moronese – ribadisce che lo strumento per far fronte a problemi causati da eventuali branchi di lupi ad altri animali è la convocazione del comitato per l’ordine pubblico, con la presenza di Ispra, e al cui tavolo siederà il Ministro dell’Ambiente o un suo delegato. Il Ministro Costa più volte in questi giorni ha affermato, peraltro, che il ‘piano lupo’ varato non darà il via a nessuna mattanza e nessun abbattimento”.(ANSA). GRS 13-APR-19 18:49

Segio Costa Ministro dell’Ambiente “Con questo piano ribadiamo che non servono abbattimenti, ma una strategia, che abbiamo delineato in 22 azioni

(AGI) – Roma, 13 apr. – “La circolare firmata dal capo di gabinetto del Ministero dell’Interno, non prevede alcuna possibilita’ di uccidere i lupi e non dice nulla di piu’ di quello che gia’ si sapeva dal 1997, e’ solo un contentino “raccatta consensi” per il Presidente della Provincia di Trento, Fugatti”. Dopo la lettura del documento, la LAV sgonfia il caso sollevato sulla ipotetica apertura alle uccisioni dei lupi nelle Province di Trento e Bolzano e nella Regione Valle d’Aosta. “I contenuti della circolare – sottolinea l’associazione animalista – riportano infatti pedissequamente tutto cio’ che la Direttiva Habitat gia’ prevede in tema di deroghe al regime di protezione dei lupi e che il nostro Paese ha recepito fin dal 1997. Se c’e’ una novita’, questa riguarda le misure incruente di prevenzione sulle quali la circolare si sofferma precisando che sono sempre prioritarie e che riguardano le attivita’ di monitoraggio, l’approfondimento delle situazioni di conflitto, gli interventi di messa in sicurezza degli allevamenti e di dissuasione dei lupi particolarmente confidenti. La circolare, che non e’ sottoscritta dal Ministro Salvini ma dal suo capo di gabinetto, appare quindi come una riaffermazione dello status-quo per quanto riguarda le azioni di tutela del lupo, andando a ribadire cio’ che e’ gia’ riportato nel piano nazionale di gestione del lupo elaborato dal Ministero dell’Ambiente e depositato la scorsa settimana presso la Conferenza Stato-Regioni: le misure di prevenzione sono la priorita’ in qualsiasi contesto dove vive il lupo. E’ quindi evidente che la circolare, richiesta con forza dal Presidente trentino Fugatti, e’ solo un atto formale, privo di contenuti che non siano gia’ riportati nelle norme nazionali, un documento che ha chiaramente l’unico obiettivo di sostenere la solitaria crociata che Fugatti ha intrapreso contro i lupi al solo scopo di attrarre consenso politico. Tra gli argomenti ribaditi dalla circolare, vi e’ l’affermazione che la priorita’ deve essere data al ruolo della corretta informazione per scongiurare eccessivi allarmismi. Un tema che il Presidente Fugatti ha invece sempre sfruttato in senso diametralmente opposto, cercando con forza di fomentare le preoccupazioni dei suoi concittadini e azzerando le attivita’ di divulgazione sulla presenza del lupo, organizzate dalla sua stessa amministrazione”. (AGI) Pgi 131412 APR 19 NNN

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