I controlli nella norma sull’End of Waste non si toccano!

Vi voglio mettere al corrente di una cosa molto importante, che vorrei sappiate perché c’è una lotta in atto alla quale stiamo resistendo in tutti i modi possibili. Questa legislatura è iniziata sotto l’insegna della forte richiesta di sviluppare in Italia l’economia circolare. Ricorderete tutti che non si parlava d’altro, e avrete letto certamente una miriade di dichiarazioni o visto e partecipato a convegni ed incontri che si sono svolti in ogni luogo, un argomento insomma importantissimo.

Ebbene esattamente un anno fa ad ottobre 2019 abbiamo dato il via a questa rivoluzione, abbiamo costruito ed approvato una norma che ci è costata più di un anno di lavoro che ha messo d’accordo tutti.

Sto parlando della legge che regolamenta l’End of Waste e che ha reso possibile l’avvio della realizzazione di un’economia circolare anche in Italia. Questa norma porta la mia prima firma ma è stata il frutto di un lavoro di tutto il MoVimento 5 Stelle, e sono orgogliosa del risultato raggiunto.

In questo pezzo di legge viene regolamentata la cessazione di un rifiuto passo passo, io ho tenuto particolarmente ad una cosa, che reputo fondamentale e sono convinta che senza di essa tutta la struttura dell’economia circolare sarebbe a rischio, sto parlando dei CONTROLLI.

Si i CONTROLLI sono essenziali e danno la garanzia ai cittadini che le cose vengano fatte bene, e che un rifiuto sia davvero una risorsa diventando un prodotto o una materia prima seconda e che non possa nuocere ad alcuno.

L’approvazione di questa norma ha dato il via in modo fattivo alla vera economia circolare permettendo a tutte quelle aziende che volevano investire in attività di trasformazione e riciclo del rifiuto di poterlo fare. Ebbene da allora, in ogni provvedimento che arriva in Parlamento, c’è sempre qualcuno che deposita un emendamento per eliminare i CONTROLLI che noi opportunamente abbiamo previsto. Da quando abbiamo approvato questa norma c’è sempre qualcuno che dichiara che vanno eliminati i CONTROLLI.
Chiedetevi il perchè!

I CONTROLLI sono fondamentali e sono garanzia per i cittadini e per le imprese che operano correttamente e in piena legalità, e finché ci saremo noi in Parlamento i CONTROLLI restano non si toccano!

Volevo dirvelo perché è una lotta silente, continua ed invisibile che comunque noi stiamo combattendo, e l’operazione di ieri a Brescia dell’Antimafia e dei Carabinieri Forestali che hanno messo fine ad un traffico illecito di rifiuti a danno dell’economia circolare è la dimostrazione che i CONTROLLI non vanno toccati.

Questo è quello che pensa il MoVimento 5 Stelle e questo è anche quello che pensa il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che ha già fatto i suoi complimenti agli inquirenti, ai quali mi unisco convintamente, per questa operazione che ha visto anche il sequestro di 6 milioni di euro ad imprenditori di Brescia per aver smaltito illecitamente i rifiuti sotto la falsa veste di End of Waste.

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