MALTEMPO. M5S, MORONESE: PD POCO LEALE E NON ALL’ALTEZZA DELLA SITUAZIONE

Ho da dirvi una serie di cose perchè il Partito Democratico si stà dimostrando poco leale e soprattutto non mi sembra all’altezza della situazione.

Voglio esprimere però innanzitutto il mio cordoglio e il mio dispiacere per le vittime dell’alluvione che ha colpito alcune regioni del nord Italia ed anche della Francia.

Ciò che sta capitando in queste ore nel nostro paese evidenzia in pieno la fragilità del nostro territorio dal punto di vista del dissesto idrogeologico, idraulico, sismico e in ogni caso quanto sia necessaria la prevenzione per far fronte a tutte le calamità naturali. Per questo dovremmo lavorare in maniera compatta in Parlamento e con il Governo per portare avanti quelle riforme e quegli investimenti che potrebbero di certo evitare simili sciagure.

Quello che spiace davvero è vedere che c’è chi in maniera strumentale utilizza queste tragedie per qualche scopo politico che sinceramente non ho ben chiaro, dichiarando che la legge sul consumo del suolo è “in ostaggio da due anni alla Commissione Ambiente del Senato”.

Mi viene da pensare però che, magari qualche nuovo provvedimento del Ministro Costa desta preoccupazione? Forse la legge “Terra Mia” che sta per arrivare fa paura? Visto che trattasi di un provvedimento sanzionatorio soprattutto nei confronti degli inquinatori, qualcuno vorrebbe non vedesse mai la luce? E allora forse meglio attaccarci e buttare tutto in caciara?

Ma la cosa assurda è che questa strumentalizzazione avviene da parte di Andrea Orlando, componente della maggioranza, precisamente del Partito Democratico che fra l’altro è stato nella scorsa legislatura Ministro dell’Ambiente e non trovo tra i provvedimenti da lui emanati all’epoca nulla di rilevavante su questo delicato tema.

La cosa assurda ancora è che nel cercare di attaccare il Ministro Costa attacca soprattutto uno degli uomini del Partito Democratico e cioè il sottosegretario Morassut che ha la delega per il dissesto idrogeologico.

Inoltre cerca di addossare qualche colpa anche alla Commissione Ambiente del Senato che ho l’onore di presiedere, e allora forse è opportuno che Andrea Orlando si informi un pochino meglio sulla realtà dei fatti sia per quanto portato avanti dal Ministero dell’Ambiente sia dalla Commissione Ambiente del Senato.

Duole notare che Orlando non sa che i disegni di legge sul consumo del suolo sono incardinati in Senato congiuntamente con la commissione Ambiente ed Agricoltura. E’ noto che la presidenza della commissione Agricoltura è in capo alla Lega Nord e che uno dei relatori è sempre del gruppo della Lega Nord ed è anche noto che questi ultimi non abbiano tanto interesse per il tema. Tanto è che dopo il lockdown ho chiesto più volte al presidente Vallardi di convocarci per riprendere i lavori del consumo del suolo e la risposta è stato un netto NO per mancanza di tempo.

Ed è per questo motivo che abbiamo deciso, come maggioranza quindi anche il suo partito, di incardinare il tema della rigenerazione urbana che avevamo assegnato in via esclusiva alla sola nostra commissione.

Duole notare che Andrea Orlando non sa che abbiamo in Commissione Ambiente del Senato incardinato in data 02 ottobre 2019 Il disegno di legge A.S. 1422 di iniziativa del Ministro Costa, cosiddetto “cantiere ambiente” che ha per oggetto “disposizioni per il potenziamento e la velocizzazione degli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico e la salvaguardia del territorio”.

Il provvedimento è fermo in commissione perché ha la pecca di essere stato elaborato come testo durante il Governo Conte 1 e gli attuali componenti di maggioranza del Governo Conte 2, tranne il M5S, lo hanno osteggiato e bloccato. Capito Andrea Orlando?

Duole notare che Andrea Orlando non sa che la sottoscritta, Presidente della Commissione Ambiente in Senato, ha depositato in data 19 giugno 2018 un disegno di legge che ha per oggetto il completamento della carta geologica nazionale da 1:50.000 (progetto CARG) perché senza conoscere il nostro territorio nessun intervento potrà essere fatto in piena sicurezza.

Duole notare che Andrea Orlando non sa che a bloccare ogni volta il finanziamento di questo progetto CARG è il MEF(Ministero dell’Economia e Finanze), che solo nella scorsa legge di bilancio ha deciso di approvare un mio emendamento dando pochi spiccioli 15 milioni di euro in 3 anni in confronto alla reale necessità (220 milioni circa). Andrea Orlando ha capito chi sta bloccando il completamento della carta geologica nazionale, indispensabile per gli interventi?

Forse dovrebbe rivolgersi per certe richieste non al Ministro Costa ma al Ministro di riferimento del suo Partitio cioè Gualtieri, capito Andrea Orlando?

La cosa che devo per forza rilevare su tutte è la pochezza umana e politica di Andrea Orlando di utilizzare una tragedia per scopi politici, davvero di una bassezza infinita, come se lui non fosse stato mai Ministro dell’Ambiente, ed effettivamente nessuno lo ricorda.

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