Conferenza stampa per il MACRICO zona F2 inedificabile – Un bosco in città [VIDEO]

Venerdì 3 Gennaio il comitato Macrico VERDE ha presentato in conferenza stampa una nuova petizione per chiedere al Comune di Caserta di rendere totalmente inedificabile l’area Ex MACRICO, quindi classificandola come area a destinazione urbanistica F2.
Ho sempre sostenuto la causa e le battaglie del Comitato sin dalla scorsa legislatura, perchè ritengo che sia giusto che questa grande area possa essere un parco o se volete un bosco urbano pubblico ad uso di tutti i cittadini, migliorando così la qualità dell’aria e della vita in città.

Oggi i Comuni piccoli o grandi che siano, che vogliono intraprendere questa direzione, ovvero quella di ampliare le aree destinate a verde, creare boschi, parchi, e in generale aumentare la tutela dell’ambiente, troveranno sempre al loro fianco anche il nostro Governo.
Nelle leggi che abbiamo approvato recentemente tra cui il Decreto Clima voluto dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa sono stati stanziati tanti milioni di euro proprio per la riforestazione delle città, oltre a tante altre misure, bonus ed incentivi. E’ il momento secondo me per i Comuni di dimostrare ai cittadini di voler accogliere le loro richieste portando avanti questi progetti, preferendo il verde al cemento, sapendo di poter contare anche su un Governo che sta andando assolutamente in quella direzione.

di seguito il comunicato ufficiale emanato dal Comitato Macrico VERDE

Sono chiari gli obiettivi che il comitato ‘Macrico Verde’ ha ribadito nella conferenza stampa che si è svolta ieri mattina, venerdì 3 gennaio, presso la residenza del Vescovo Emerito di Caserta, Raffaele Nogaro. Una ‘location’ non casuale che conferma l’impegno ventennale del Padre Vescovo verso la cittadinanza casertana. A presenziare all’incontro sono stati il professore Sergio Tanzarella, ordinario di Storia della Chiesa presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli dove dirige l’Istituto di Storia del Cristianesimo, già deputato della Repubblica e fondatore del movimento ‘Speranza per Caserta’, Maria Carmela Caiola, Architetto e docente di Storia dell’Arte già assessore provinciale all’Urbanistica e all’Ambiente nonché portavoce del comitato ‘Macrico Verde’, e la Senatrice del Movimento 5 Stelle Vilma Moronese, presidente della Commissione Ambiente di Palazzo Madama. “La città di Caserta, completamente abbandonata, è in uno stato di degrado evidente – ha dichiarato il professore Tanzarella – dalle periferie al centro storico a causa di venti anni di politiche dissennate. Da altrettanti anni il comitato ‘Macrico Verde’ è in prima linea per salvaguardare l’ultima grande area verde che può essere messa a disposizione della città, un impegno costante – ha rivendicato – che ha salvaguardato, fino ad ora, il Macrico dalla grande speculazione edilizia”. A lanciare l’obiettivo del comitato è stata la portavoce Maria Carmela Caiola che ha presentato la petizione che verrà indirizzata all’amministrazione comunale e con cui si chiede in maniera chiara di concedere, all’area verde, la destinazione urbanistica F2. “Abbiamo intenzione di dare finalmente voce ai casertani e il nostro obiettivo è quello di presentare questa petizione con almeno diecimila firme per convincere questa amministrazione che il Macrico non è terra di conquista per gli speculatori e che l’unica soluzione giusta, oltretutto a costo zero, è quella di destinare l’area a parco pubblico”. Molto importante il sostegno della Senatrice Moronese: “Condivido pienamente, e da sempre, le posizioni espresse dal comitato ‘Macrico Verde’. L’area deve essere restituita ai casertani e l’amministrazione deve compiere il suo dovere assegnando, dopo tanti anni, la destinazione urbanistica F2. Non si tratta di un sogno ma di una realtà che può diventare concreta grazie ai fondi che sarebbero disponibili fin da subito per la sistemazione del Macrico”. La Presidente della Commissione Ambiente del Senato ha inoltre letto un messaggio del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa che, schierandosi dalla parte del Comitato ha auspicato una rapida soluzione del problema con l’assegnazione della destinazione urbanistica F2.
La raccolta firme partirà domenica 12 gennaio al Largo S. Sebastiano, dalle ore 10 alle 13.

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