RECOVERY PLAN. MORONESE (M5S): OK DA COMMISSIONE A LINEE GUIDA AMBIENTE

(DIRE) Roma, 6 ott. – “E’ stato votato favorevolmente in commissione ambiente al Senato il parere sulle “Linee guida per la definizione del Piano nazionale di ripresa e resilienza“. Lo dichiara la presidente della commissione Ambiente Vilma Moronese(M5S) e relatore del provvedimento. “E’ un documento quello della commissione – spiega- molto articolato che ha raccolto tantissime proposte sia di maggioranza che di opposizione.

Abbiamo inserito alcune richieste di carattere generale che danno un indirizzo sugli obiettivi da raggiungere con il PNRR e anche alcuni criteri per noi fondamentali per la scelta e la valutazione dei progetti, cioè di non tener conto solo di quelli economici (PIL) ma anche indicatori importanti come il BES, che misurano l’impatto sul benessere dei cittadini in termini di sostenibilità economica, ambientale e sociale.

Abbiamo ritenuto anche doveroso inserire alcune indicazioni sulla trasparenza dei progetti che verranno sottoposti alle dovute valutazioni e che ci possa essere un passaggio e un coinvolgimento diretto del Parlamento”. “Nella seconda parte del parere – continua Moronese – ci siamo invece soffermati su molte proposte (29) che riguardano i temi principali di nostro interesse: passando da quelle relative alla economia circolare, incentivi alle imprese che vogliono investire nella riconversione delle proprie attività o volte alla progettazione di prodotti che possano essere più facilmente riutilizzati o riciclati, ma anche supportare la ricerca e la sperimentazione volte a favorire i processi di end of waste.

Abbiamo richiesto che all’interno del Recovery Plan venga inserito a pieno titolo il Piano Nazionale per la gestione dei rifiuti al fine del raggiungimento degli obiettivi indicati nelle direttive europee tenendo ben fermo quanto previsto in fatto di gerarchia dei rifiuti limitando, fino a eliminare, il collocamento dei rifiuti in discarica o negli inceneritori. Abbiamo proposto un programma per eliminare gradualmente i SAD – Sussidi Ambientalmente Dannosi. Tema importantissimo, abbiamo richiesto che parte dei fondi vengano destinati alla prevenzione del dissesto idrogeologico e sismico, ma anche per la manutenzione delle nostre reti fognarie, idriche e per gli interventi ai depuratori per i quali l’Italia è sottoposta a già due infrazioni europee. Fondamentale anche misure per l’ambiente marino e la fascia costiera e la conservazione e protezione degli habitat naturali e della biodiversità. Altro tema fondamentale incentrato sulla rigenerazione urbana con priorità al riuso e non a nuovo consumo del suolo con un’attenzione particolare ai centri storici” “La Commissione – conclude Moronese – ha redatto un documento ricco di proposte che possono portare davvero a una trasformazione in chiave green sia della quotidianità della vita dei cittadini italiani, sia per il mondo della aziende, della produzione, della creazione di energia, della mobilità, insomma una transizione 4.0 a 360 gradi”. (Com/Pol/ Dire) 21:06 06-10-20

Leggi qui il parere approvato in Commissione Ambiente al Senato – “Linee guida per la definizione del Piano nazionale di ripresa e resilienza – Atto n. 572”

 

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