Resoconto lavori in Senato 06.05.2013 – Mancanza del numero legale in aula

Oggi prima di incontrare i colleghi tutti sono passata nell’ufficio assegnatoci come Commissione Ambiente. Trattasi di 2 stanze mansardate. Nella prima si è sistemato solo il collega Stefano Lucidi in quanto più piccola, nella seconda a cui si accede dalla prima un pò più grande ci siamo io, Paola Nugnes e Carlo Martelli. Purtroppo ho dovuto constatare che non vi sono ancora computer e stampanti pertanto non risultano ancora operative.

Dopodichè mi sono recata alla sala della X commissione per la riunione con gl altri.

Abbiamo discusso del fatto che nonostante siamo l’unica forza in opposizione, sembra che non vogliono darci la presidenza di nulla se non forse quella della Vigilanza Rai. Ovviamente ci stiamo battendo affinché questo non avvenga e abbiamo pensato di mettere in atto un azione in Aula, nel pomeriggio, per dimostrare che siamo in un numero tale da avere voce in capitolo.

La seduta pubblica prevista per le ore 17.00 ha avuto inizio come sempre con la lettura del verbale della seduta precedente. Prima del termine della lettura, il nostro Vito Petrocelli ha chiesto la parola, concessa dal Presidente. Vito ha contestato una inesattezza nel verbale e ha richiesto la rettifica e la votazione del verbale dopo verifica del numero legale dei votanti. A questo punto ho assistito ad una scena davvero inedita per me che siedo in quest’aula da poco. Considerato che sia dal lato del Pd che del Pdl i banchi erano pressochè vuoti, ci è stato da parte di questi un agitazione e una corsa a prendere posto e ad un tentativo di chiamare quelli assenti perchè avevano intuito che stavamo per fare qualcosa.

Dopo qualche insistenza con il presidente siamo riusciti ad ottenere la verifica del numero legale perchè richiesto da 12 ns. Senatori  così come previsto dal regolamento. Dopodiché accertato che vi erano 133 presenze (noi ovviamente non abbiamo inserito scheda) la seduta è stata sospesa  per 20 minuti per mancanza del numero legale. Alla ripresa abbiamo dovuto ripetere l’operazione ma con una manovra di scaltrezza e velocità hanno fatto in modo di non darci il tempo di richiedere con il numero minimo richiesto di nuovo la verifica e oltretutto i meccanismi elettronici, secondo noi, non hanno funzionato e pertanto hanno deciso di votare il verbale in maniera sbrigativa. Inutile dirvi le contestazioni che abbiamo messo in atto in Aula ma come se niente fosse la presidenza continua la riunione. Oltretutto mentre noi contestavamo il non rispetto del regolamento veniva letta una nota in memoria di Andreotti facendo sembrare le nostre contestazioni rivolte a questo (vi esorto a leggere la prima parte del Verbale di Seduta). Ad ogni modo abbiamo avuto modo di dimostrare che se vogliamo possiamo mettere in difficoltà una eventuale votazione.

Ripresa la seduta dove vi sono stati numerosi interventi sul DEF (documento economico finanziario). Non ritenendo valida la relazione di maggiornaza sul suddetto DEF noi abbiamo presentato una Relazione di Minoranza che è stata introdotta dal ns. Francesco Molinari (pag. 19 sempre del Verbale) che nella parte iniziale dice testualmente: Non per sterile populismo demagogico, come qualche sciocco commentatore potrebbe chiosare, ma per rammentare ai tanti che sembrano averlo dimenticato, perche sono diventati sordi e ciechi ai tanti drammi che la nostra societa sta soffrendo, che la sovranità appartiene solo al popolo italiano. Quegli stessi 8 milioni appartenenti al popolo italiano che qui ci hanno chiamato e che vi imputano di avere tradito, piu che mai in questi ultimi trent’anni, la Carta costituzionale e le regole”.

Come si vede dal Verbale gli interventi sono stati tantissimi (1 per commissione anche per noi) e pertanto la seduta è terminata alle ore 21.11 e il prosieguo è stato fissato per il giorno 7 Maggio alle ore 9.30.

Se vuoi rivedere i nostri interventi in Aula puoi seguire il nostro canale Youtube qui, mentre per i video della Camera ecco il canale.

Grazie, Vilma.

 

 

 

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