Su End of Waste la linea M5S crea economia circolare unica e non a diverse velocità

Per chi sostiene che la regolamentazione dell’end of waste vada demandata a regioni e province, faccio presente che non solo ciò andrebbe contro quanto previsto dalle direttive europee, ma creerebbe una disparità regionale dando vita a un vero far west sui rifiuti. Demandando a regioni e province, potremmo ritrovarci che un rifiuto diventi un nuovo prodotto in una regione e resti invece rifiuto in un’altra, creando scompensi per la competitività delle aziende.

Inoltre, come potrebbero regioni e province, che spesso sono in difficoltà nel dotarsi di un proprio piano regionale dei rifiuti, a far fronte a un onere tanto gravoso come quello del l’emanazione di regolamenti tanto complessi?

La proposta formulata dal M5S sull’end of waste rispetta le normative europee e permette di superare questa impasse. In parole semplici noi abbiamo previsto che il Ministero emani un decreto ministeriale di natura non regolamentare, quindi con tempi brevi, con il quale dare le linee guida alle quali gli enti territoriali devono attenersi per procedere con le autorizzazioni. Solo in questo modo si potrà davvero realizzare un’economia circolare unica e non a diverse velocità rispetto al contesto regionale.

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