Inquinamento Agnena, sequestrato depuratore e indagati i sindaci. Cosa fare adesso per il bene del territorio?

Torniamo a parlare di inquinamento del canale Agnena e del litorale Domizio perché è un fatto serio e complesso e perchè oggi la Procura della Repubblica ha sottoposto a sequestro preventivo il depuratore intercomunale di Vitulazio e ha inviato avvisi di garanzia ai sindaci dei Comuni di Vitulazio, Pastorano, Camigliano e Bellona.

Poche settimane fa, il 29 Giugno scorso sempre la Procura a seguito delle indagini disposte aveva sequestrato un allevamento di bufale, questo evento aveva indotto molti ad indicarlo come la causa della enorme macchia o marea nera che tutti abbiamo visto riversarsi in mare nell’immediato post lockdown. Tantissimi hanno pensato che il problema si fosse risolto così, ma purtroppo per noi non siamo nemmeno all’inizio della soluzione, personalmente poi quel giorno ho preferito non commentare perchè immaginavo che non fosse stata quella la causa.

Infatti dall’acquisizione documentale che avevo provveduto a fare, e dalla loro analisi emersero tanti fattori, tra cui le immagini estrapolate dal satellite che avevo provveduto a raccogliere in alcuni video, che trovate qui https://www.vilmamoronese.it/sullinquinamento-del-canale-agnena-presentero-uninterrogazione-le-istituzioni-non-possono-fallire/10628, e ci indicavano con certezza che il fenomeno dello sversamento a macchia si ripeteva nel tempo con una certa frequenza, e si verificava da tanti anni. Altro elemento erano le analisi chimiche che già l’ISPRA per conto del Ministero dell’Ambiente aveva effettuato in anni passati.
E poi altro elemento importante è, che chi vive il territorio sa benissimo che il colore di alcuni tratti in quel canale è solitamente sempre quello. Così tutte queste informazioni le ho poi inserite in questa interrogazione https://www.vilmamoronese.it/inquinamento-litorale-domizio-interrogazione-m5s/10634 che è il tentativo di iniziare un lavoro importante e vale come grido di aiuto per tutta la zona del litorale domizio.

Oggi a distanza di 2 mesi, la Procura ci informa che a seguito delle analisi che ha effettuato l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici (NA) è emerso che nelle acque c’è prevalentemente DNA umano e deboli tracce di quello animale. A seguito di queste risultanze sono state effettuate ulteriori verifiche e per conto della Procura è stato appurato che dal depuratore di Vitulazio, le acque senza alcun trattamento finiscono direttamente nell’Agnena.

Perchè abbiamo visto quella macchia enorme espandersi nel mare?

Perchè probabilmente a causa delle condizioni delle correnti marine è accaduto (sempre secondo la Procura) che il mare ha creato una sorta di tappo idraulico trattenendo nel canale le acque “scure”, e al cambiare di quelle condizioni poi il tutto si sia riversato in mare provocando l’effetto “plume” o marea nera.
Per far comprendere meglio di cosa stiamo parlando, vi ho qui allegato un’immagine, nella prima parte c’è l’atto del sequestro del depuratore da parte delle forze dell’ordine, nella seconda parte potete vedere in sostanza l’effetto “tappo” in azione.
La corrente alla foce dell’Agnena solitamente è molto forte e spinge verso l’interno del canale, a tal punto che le imbarcazioni per non andar a sbattere contro gli argini sono costrette a fare manovre anche pericolose, ecco che vedete una persona che scende dalla barca e spinge mentre l’altra orienta la direzione aiutandosi con le sponde del canale stesso. Noterete anche quanto sia basso il livello dell’acqua, ed infatti credo che anche questo sia un problema che andrà comunque affrontato.

Dunque di cosa stiamo parlando?
Stiamo parlando di un territorio completamente abbandonato, di acque inquinate ai massimi livelli, di depurazione assente, di un livello di controllo del territorio pari a zero!
Stiamo parlando di problemi ultra ventennali che mai nessuno ha voluto affrontare con serietà, così ogni estate subiamo danni al turismo, e restano solo le parole.

Cosa possiamo fare?
Da parte dei cittadini, sicuramente continuare a pretendere acque pulite e un ambiente sano, denunciare sempre tutto.
Individuare tutti i problemi e le cause di inquinamento, perchè non c’è solo il depuratore che sversa nel canale ma ci saranno anche un’altra miriade di sversamenti che comunque contribuiscono al problema, e su questo ho alcune segnalazioni che porterò all’attenzione delle autorità.
Seguire e supportare il lavoro della Procura della Repubblica in tutti i modi possibili, quello che farò io sarà dunque informare di tutto il Ministro dell’Ambiente e anche interloquire con il Commissario Straordinario Unico per la Depurazione delle Acque da poco incaricato dal Governo, per capire che tipo di aiuto ci potrà dare.

Agnena – Onda nera a mare le fogne di 4 comuni – il mattino di caserta 14 luglio 2020

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