La lotta contro la Turbogas a Presenzano va avanti, non ci fermerà certo un articoletto

In riferimento a questo articoletto pubblicato da un sito che i comitati hanno rinominato “QualcosaNews” intendo procedere alle seguenti puntualizzazioni, per far comprendere ai cittadini quanto sia importante quello che abbiamo già ottenuto assieme e che non bisogna lasciarsi scoraggiare da chi forse ha particolari interessi nella realizzazione della Turbogas. Non ci fermerà certo un articoletto!

Per la realizzanda centrale sono in capo al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) due procedure:
1. la Valutazione d’Impatto Ambientale, conclusa (VIA – attinente alla fase di realizzazione dell’opera);
2. l’Autorizzazione Integrata Ambientale, in corso (AIA – attinente all’esercizio dell’opera).

Dettaglio delle procedure :

La procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale (conclusa)
Con decreto n. DSA-DEC-00001885 del 14/12/2009 è stato rilasciato il decreto di compatibilità ambientale e l’autorizzazione all’esercizio.
Con DM interministeriale (MATTM-MIBACT) n. 322 del 30/12/2014 il provvedimento di VIA, su istanza del proponente, è stato prorogato di ulteriori 24 mesi per permettere l’ottemperanza alla prescrizione 13a) che prescrive “di prevedere i necessari interventi compensativi atti a compensare gli effetti di incremento di concentrazioni atmosferiche del PM10 indotte dalle trasformazioni secondarie degli inquinanti emessi dall’esercizio degli impianti, laddove concorrano a determinare il superamento dei valori limite”.
Con DM interministeriale (MATTM-MIBACT) n. 171 del 28/06/2017 il provvedimento di VIA, su istanza del proponente, è stato prorogato sino al 14/12/2017 per permettere l’ottemperanza alla prescrizione 13a) in conseguenza della quale si sono approntate delle modifiche esecutive al progetto che hanno determinato una verifica di assoggettabilità a VIA.
Con DD della DVA prot. 363 del 22/11/2017 è stata escluso dalla VIA il progetto “Installazione di un sistema di abbattimento catalitico (SCR) nella centrale termoelettrica da 850 MW sita nel comune di Presenzano (CE)”.
Con DM interministeriale (MATTM-MIBACT) n. 309 del 19/11/2018 il provvedimento di VIA, su istanza del proponente, è stato prorogato sino al 14/12/2021 per la realizzazione del succitato sistema di abbattimento.
Con nota del 16/07/2019, il proponente ha trasmesso l’aggiornamento dei precedenti quadri compensativi per l’ottemperanza a quanto richiamato nella prescrizione 13.a) del decreto VIA prot. exDSA-DEC-2009-1885 del 14/12/2009. Tale aggiornamento è stato sottoposto dalla DVA del MATTM all’attenzione di ISPRA che con nota del 23/10/2019, ha comunicato le proprie positive valutazioni in merito all’aggiornamento degli interventi compensativi proposto da EDISON S.p.A., risultando pertanto ottemperata la citata prescrizione.

Procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale (in corso)
Con nota del 29/04/2019, ai sensi dell’art. 29 octies del D. Lgs. 152/2006, Edison S.p.A. ha fatto istanza al MATTM di riesame con valenza di rinnovo dell’AIA rilasciata con autorizzazione n. DSA-DEC-00001885 del 14/12/2009, aggiornata con DD n. 28447/DVA del 06/12/2017 e DM n. 000073 del 07/03/2018.
Il termine per la presentazione delle osservazioni da parte del pubblico sulla domanda di AIA è scaduto il 04/07/2019.

Stato dei fatti.
In più di dieci anni di istruttorie, inizialmente congiunta di VIA/AIA, successivamente disgiunte di VIA e di AIA, non è pervenuto da cittadini, associazioni ambientaliste, Amministrazioni ed Enti Locali alcuna osservazione legata alla Fase della Consultazione pubblica (escludendo le recenti del dicembre 2019, dopo la scadenza dei termini previsti dalla procedura di AIA il 04/07/2019).

Cose che ho già avuto modo di dire durante la manifestazione a Vairano Scalo pubblicamente, qui trovate tutti i video.

Le succitate istruttorie si collocano a valle dell’Autorizzazione Unica che è stata rilasciata dal MISE, con Decreto Direttoriale n. 55/02/2011 del 14/07/2011 (Governo Berlusconi IV). L’Autorizzazione Unica è divenuta inoppugnabile dal 17/11/2012 con sentenza n. 19143/2012 del TAR del Lazio, Sezione II, che ha dichiarato estinto il ricorso del Comune di Presenzano n. RG 1709/2010, a seguito della stipulazione di un atto transattivo tra lo stesso Ente e la società proponente (delibera di Consiglio comunale n. 22 del 25/07/2012 – Atto Transattivo in PDF).

Come rappresentante del territorio mi era già stato chiesto un supporto dai comitati locali nel 2013, e non l’ho fatto mancare nè allora e non lo farò mai mancare.

Avrei potuto limitarmi a qualche dichiarazione o a qualche comunicato sui giornali, cosa che non ho fatto ma in silenzio e come sempre ho preferito lavorare e provare a percorrere tutte le strade che il mio ruolo consente.

Nel rispetto della normativa, che garantisce la tutela l’ambiente e riconoscendo al contempo il diritto di ogni cittadino ad intraprendere un’attività economica, mi sono quindi attivata:

• con le Amministrazioni Locali a chiedere supporto nel manifestare la contrarietà all’impianto ai più alti livelli;
• con l’Autorità Competente preposta al rilascio dell’autorizzazione all’esercizio della centrale (il MATTM) affinché proceda ad un’attenta disamina dell’istruttoria che contemperi la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente interessate dall’impianto.

Ringrazio le Amministrazioni Locali con le quali siamo stati ricevuti dal Prefetto di Caserta il 31/01/2020 che ha provveduto a veicolare la contrarietà alla realizzazione dell’impianto alla Direzione competente del MATTM.
Ringrazio il MATTM, per il tramite della Segreteria Tecnica, che, nel ricevere cittadini, politici locali, rappresentanti di associazioni ambientaliste, ha illustrato la procedura prevista per il riesame dell’AIA nell’ambito della quale il Sindaco esprime le prescrizioni di cui al comma 6 dell’art. 29-quater del D. Lgs. 152/2006.

Le notizia pubblicata dal giornale di cui sopra riporta una minima parte dell’ impegno che sto portando avanti sulla procedura istruttoria della centrale e lo fa in modo ingeneroso e, se vogliamo, offensivo – non tanto del mio ruolo istituzionale citato nell’articolo, ma dell’impegno profuso per tenere alta a tutti i livelli istituzionali e mediatici l’attenzione sulla problematica ignorata da almeno 15 anni (se si considerano anche gli studi preliminari da cui è scaturita la prima autorizzazione del 2009) – perché definire la mia iniziativa come “lo scherzetto”, sembra quasi volermi attribuire un intento ingannevole ai danni degli amministratori locali, insieme ai quali stiamo combattendo una battaglia a tutela dell’ambiente e del territorio.

Non solo, mi sto impegnando a che gli umori, le proteste, il malcontento (di cui sono la prima a sentirne la gravità) non restino inascoltati; sono riuscita, grazie ai cittadini, politici e amministratori locali, associazioni ambientaliste, a far confluire la documentazione passata, rimasta nel “dimenticatoio”, e la documentazione “recente”, fine quasi a sé stessa, in osservazioni tecniche che l’Autorità Competente, in quanto pertinenti, deve considerare nel proprio iter istruttorio; iter istruttorio che non risulta più scontato e destinato “motu proprio” al rilascio di un atto autorizzatorio che ignori la drammatica situazione epidemiologica evidenziata da recenti studi sul territorio.
Ancora, si confida nel lavoro degli esperti individuati dalla Provincia di Caserta e dal Comune di Presenzano che fanno parte del Gruppo Istruttore della Commissione IPPC, nel quale gruppo istruttore spero che la Regione Campania abbia nominato anche il proprio referente, come peraltro sollecitato dal MATTM con la nota di avvio del procedimento del 13/05/2019.
Siamo in attesa del Parere Istruttorio Conclusivo della Commissione IPPC e della Proposta del Piano di Monitoraggio e Controllo dell’ISPRA (che precedono la Conferenza dei Sevizi) per valutarli alla luce delle nostre osservazioni frutto di intensi mesi di lavoro svolto da me, i miei colleghi e i nostri collaboratori.

Da ultimo, “QualcosaNews” non sa che ho richiesto una revisione della nota di riscontro del MATTM all’istanza di partecipazione delle Amministrazioni Locali alla Conferenza dei Servizi.

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