Moronese(M5S): Vasca del Pilone, per noi le autorizzazioni non sono valide, l’iter è stato falsato

Questa mattina ho trasmesso una ulteriore nota al Ministero dell’Ambiente, tramite posta certificata, e per conoscenza a tutti gli attori della vicenda che riguarda la costruzione della vasca liquami sulla spiaggia del Pilone ad Ostuni.

Le incongruenze emerse sono tante e lo abbiamo detto più volte!
Riteniamo che l’iter procedurale con il quale l’AQP ha avviato i lavori di costruzione della vasca non è stato eseguito correttamente, difatti come già evidenziato il progetto è basato su un PUG (Piano Urbanistico Generale) di cui invece il Comune di Ostuni non è dotato, come dichiarato finalmente anche nell’ultima nota dell’AQP del 10 aprile, in cui è stato chiarito che

il riferimento al PUG in sede progettuale è stato determinato dalla valutazione di documenti ricevuti dall’ufficio tecnico comunale, che si ritenevano appropriati, ma che in realtà, si è poi appreso, erano in corso di discussione. Ad oggi il Comune di Ostuni non è dotato di un PUG approvato, ma unicamente di un PRG.

Inoltre trovo ancor più grave che non si stia dando seguito a quanto previsto dalla risoluzione approvata all’unanimità dalla XIII Commissione Ambiente del Senato.

Con la nota di oggi chiediamo, pertanto, che il Ministero acquisisca la documentazione che l’AQP ha ricevuto dal Comune di Ostuni, per verificarne la veridicità e per chiarire eventuali responsabilità, e che venga avviata finalmente “la comparazione per la valutazione di soluzioni progettuali e siti alternativi, sulla base della programmazione territoriale vigente, avvalendosi anche del NOE dell’Arma dei Carabinieri” in particolare comparando il progetto elaborato dal Consorzio Torre San Leonardo.

Il tavolo di coordinamento, costituito presso il Ministero in attuazione della risoluzione parlamentare, sta facendo un buon lavoro ma chiediamo uno sforzo in più affinché si possa arrivare al più presto alla risoluzione del problema.

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