Il futuro dell’Archivio di Stato di Caserta, vi spiego cosa sta facendo il M5S

Nella scorsa legislatura come portavoce del MoVimento 5 Stelle ho portato avanti una battaglia senza tregua, assieme ai cittadini ed in particolare al Comitato Pro Archivio di Stato di Caserta. Le condizioni in cui si trovava l’Archivio di Caserta erano disastrose, era inutilizzabile ed inaccessibile, e la sua storia va avanti in questo modo sin dal 1972, sperperando denaro pubblico.

Con la nuova legislatura ho rinnovato il mio impegno e tutti i giorni mi dedico alla risoluzione dei problemi che riguardano l’Archivio, perchè ci credo e perchè l’Archivio di Stato di Caserta deve svolgere le sue importanti funzioni di memoria storica del territorio.

Credo sia utile per tutti fare un breve riepilogo di cosa ho fatto sino ad oggi, naturalmente anche a nome e per conto del MoVimento 5 Stelle e per tutti i miei colleghi portavoce del casertano.

Il 19 Giugno 2018 ho incontrato presso i suoi uffici il Ministro Bonisoli presentandomi da lui con un faldone di documentazione spiegandogli tutte le problematiche storiche che l’Archivo di Stato di Caserta vive da decenni e anche degli ultimi avvenimenti. Ho ricevuto da lui la massima attenzione e tutta la disponibilità nonché il suo supporto per la risoluzione dei problemi.

Successivamente il Comitato Pro Archivio di Stato, ottiene un incontro presso la Direzione degli Archivi di Roma con il direttore Gino Famiglietti. Sul punto ci sono da dire due cose, la prima è che mai fino ad allora nonostante le decine e decine di richieste i cittadini erano stati ricevuti, per il resto vi lascio alla lettura del comunicato che il Comitato Pro Archivio ha emanato successivamente all’incontro.

Criticità archivio di Stato di Caserta

Archivio storico reggia, attività archivistiche

Archivio di Stato di Caserta nella Reggia. Esposto comitato pro archivio, incarico ispettivo

Prima dell’estate (10/08/2018) il direttore generale degli Archivi il dott. Gino Famiglietti avoca a se la direzione dell’Archivio di Stato di Caserta.

Il 06/09/2018 presento un secondo esposto all’ANAC relativo alla gara per i lavori alla ex Caserma Pollio e altri aspetti

Il 20/10/2018 con un comunicato stampa il direttore degli archivi Famiglietti annuncia il trasferimento dell’Archivio di Stato di Caserta (sede di via dei Bersaglieri) presso la società l’Italarchivi sita a Pastorano(Caserta), definendo risolto il problema dell’Archivio di Caserta e annunciando una nuova nomina a direttore. Dichiara così risolto il problema.

Questa soluzione ci vede totalmente contrari e chiaramente non risolve la situazione ma anzi la aggrava, di fatto l’Archivio viene diviso in 4 parti, una parte presso la Reggia di Caserta dove la sala studio non funziona, una parte presso via dei bersaglieri a Caserta, una parte a Pastorano presso l’Italarchivi e la biblioteca che prima era in via dei bersaglieri viene portata presso l’Archivio di Stato di Benevento.

Sabato 27/10/2018 si riunisce il Comitato Pro Archivio di Stato di Caserta, alla riunione come sempre partecipo anche io. Il Comitato decide di scrivere nuovamente al Ministro per denunciare la grave situazione e di esporre le sue preoccupazioni.

Archivio di Stato di Caserta articolo il mattino di caserta 28 ottobre 2018

Considerata la situazione e la possibilità che l’Archivio possa essere ancor di più smembrato chiedo un nuovo incontro al Ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli.

Il giorno 08/11/2018 presso gli uffici del Ministero incontro il Ministro ed il Direttore degli Archivi di Stato Gino Famiglietti. A quell’incontro chiedo che l’Archivio non venga smembrato, e che venga fermato il trasferimento dei documenti da Caserta a Pastorano, nonchè il ritorno della biblioteca trasferita a Benevento e chiedo anche conto del perchè i lavori di adeguamento all’interno della Reggia di Caserta dall’anno 2016 non fossero ancora partiti.

La risposta del direttore Famiglietti è stata quella di comunicare che proprio quel giorno avveniva la consegna del cantiere dei lavori alla ditta aggiudicatrice, una coincidenza incredibile. Infatti poi dall’accesso agli atti che ho compiuto non risulterà essere così, ma questo potrete leggerlo più avanti.

Il Ministro in quell’occasione sposa ancora una volta in pieno la volontà del territorio e cioè che i documenti restino a Caserta e non si dia luogo al trasferimento di tutto il materiale documentale a Pastorano, verificando comunque la possibilità di una allocazione temporanea in locali o siti di proprietà demaniale. Ad oggi dunque il trasferimento, almeno momentaneamente, è stato fermato.

Mi impegno, così, personalmente a trovare disponibilità presso altri enti pubblici affinché possano ospitare una parte della documentazione in attesa che i lavori alla ex Caserma Pollio (previsti per il 04/05/2019) possano terminare ed ospitare i documenti.

Terminato l’incontro immediatamente nella stessa giornata eseguo l’accesso agli atti per conoscere il cronoprogramma dei lavori da farsi all’interno della Reggia di Caserta.

Il Ministero dei Beni Culturali risponde alla mia richiesta il 22/11/2018 ecco di seguito tutta la documentazione che mi viene trasmessa potete scaricarla qui  sen_vilma_moronese_richiesta_documentazione (download)

Il 24/11/2018 incontro a Napoli la dirigente responsabile dell’Agenzia delle Entrate per sapere se hanno la disponibilità di locali su Caserta per ospitare la documentazione. Purtroppo pur avendo disponibilità di alcuni locali, risulterà che questi non sono a norma per ospitare la documentazione.

Il 26/11/2018 invio nuovamente ed ancora un accesso agli atti con la richiesta di ottenere sempre il cronoprogramma con i lavori da farsi, in quanto la precedente risposta del Ministero non soddisfa le mie richieste, in sintesi non si evidenzia quando sarebbero partiti i lavori all’interno della Reggia di Caserta per gli spazi dell’Archivio di Stato e quale è il cronoprogramma

Richiesta Moronese 26 novembre 2018 pagina 1

Richiesta Moronese 26 novembre 2018 pagina 2

Il 05/12/2018 contatto telefonicamente il dirigente responsabile dell’Agenzia del Demanio della Campania per sapere se ci sono locali pubblici che possiamo usare, ma anche li non ricevo disponibilità.

Il 07/12/2018 ricevo la risposta alla mia richiesta del 26/11/2018 inviata al Ministero, di seguito tutta la documentazione che mi è stata trasmessa sen_moronese_richiesta_ulteriori_chiarimenti_ascaserta(download). Da questa documentazione si evince che i lavori di adeguamento all’interno della Reggia dei locali dell’Archivio di Stato non erano partiti l’8/11/2018 ma era si era tenuta soltanto una riunione preliminare di coordinamento. I lavori che si starebbero eseguendo e che dovrebbero terminare il 27/03/2019 sono relativi alla Sala Studio dell’Archivio di Caserta.

Ricordo che le mie richieste di accesso agli atti sono si indirizzate al Ministero dei beni Culturali ma le risposte che mi sono state fornite sono quelle che il Direttore degli Archivi, per competenza ha fornito al Ministero stesso.

Successivamente il dott. Gino Famiglietti lascia la direzione degli archivi, e passa alla direzione archeologia.

Abbiamo già avviato una interlocuzione con la nuova direzione degli archivi, che spero possa essere, come sembra, molto più proficua e collaborativa avendo come obiettivo comune salvare l’Archivio di Stato di Caserta.

L’Archivio di Stato di Caserta deve restare e resterà a Caserta, precisamente nei locali della Reggia di Caserta e in quelli della ex Caserma Pollio. Questo è quanto previsto dalle leggi vigenti, questo è l’obiettivo mio e del Ministro, questa è la volontà dei cittadini e del Comitato Pro Archivio.

Nonostante i freni, gli ostacoli le inettitudini, i ritardi, gli sprechi e quant’altro, personalmente non mi fermerò mai finché l’Archivio non sarà nelle sedi che gli spettano e tornerà a funzionare, ecco solo allora mi fermerò.

Se mi si chiede quando accadrà, posso rispondere che una data non la posso dare, ma certamente quanto prima. Lavorerò nei prossimi giorni per far si che i locali lasciati dalla Aeronautica e nelle disponibilità dell’Archivio possano essere utilizzati così da ricevere quanta più documentazione possibile. L’obiettivo al momento è che non appena i lavori del primo lotto alla ex Caserma pollio saranno terminati a Maggio 2019 possano già ospitare parte del materiale archivistico, e che l’Archivio di Stato possa funzionare all’interno della Reggia con una sua sala studio per ricevere i cittadini.

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