Ambiente, M5S : Fumarole tossiche a Calvi Risorta, territori senza risposte dal Governo, solo veleno.

Roma 24 Novembre 2016, è stata depositata e pubblicata presso il Senato della Repubblica una interrogazione in merito alle gravi problematiche ambientali connesse all’area ex Pozzi tra il comune di Sparanise e Calvi Risorta. L’interrogazione a prima firma Moronese, è indirizzata ai Ministri dell’Ambiente, della Salute e dell’Agricoltura.
 
<< Abbiamo deciso di interrogare nuovamente i ministri perché dal mese di ottobre, i comitati locali hanno denunciato il rinvenimento di fumarole tossiche maleodoranti, fatto che ho potuto constatare personalmente recandomi sul posto. Queste fumarole sono il segno evidente di incendi sotterranei che si auto innescano bruciando sostanze probabilmente chimiche che rilasciano fumi tossici nell’atmosfera. >> a dichiaralo è la senatrice portavoce del MoVimento 5 Stelle, Vilma Moronese, membro della commissione ambiente del Senato della Repubblica, che aggiunge << Siamo molto preoccupati per i danni ambientali e alla salute dei cittadini che ne potrebbero derivare, l’ area seppure sequestrata non è delimitata ed è facilmente accessibile, questo espone ad evidenti rischi chiunque si trovi a transitare per quella zona ed inoltre c’è la possibilità che qualcuno possa approfittarne per effettuare nuovi sversamenti di rifiuti>>

I parlamentari del MoVimento 5 Stelle, avevano già interrogato i Ministri, il 15 Luglio del 2015, in particolare chiesero al Ministro dell’Ambiente Galletti, con l’atto ispettivo n°3-02075 presentato in commissione ambiente sempre al Senato, di sapere se il Ministero avesse le risultanze delle sostanze chimiche sversate in quella zona, e chiesero anche di sostenere il Corpo Forestale e la Procura della Repubblica nei lavori di scavo, per evitare che questi fossero interrotti e l’area abbandonata, come poi effettivamente è accaduto << È un dato di fatto, il Governo ha abbandonato il territorio lasciandolo avvelenato e senza risposte, sono trascorsi ormai 1 anno e 4 mesi, ma nulla è stato fatto come solito, nemmeno rispondere alla nostra interrogazione, noi invece continueremo a pretendere risposte e ad appoggiare le richieste dei cittadini, vogliamo sapere quali veleni sono interrati e cosa sta realmente bruciando, vogliamo la messa in sicurezza dell’area e bonifica, e  vorremmo anche sapere quali sono stati gli esisti del lavoro della Procura. Faremo nuove denunce fino a quando chi deve occuparsene non lo farà, e ricordo ancora una volta che la mancata bonifica è un reato penale grazie al M5S e ne pretenderemo l’applicazione >> conclude la senatrice Moronese.
 

 

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