Riattivo la mia pagina facebook silente per 4 mesi, vi spiego perchè

Oggi sono trascorsi esattamente 4 mesi dal mio ultimo post sulla mia pagina facebook dove annunciavo che non avrei mai appoggiato il Governo Draghi, e lo feci molto tempo prima di tutti i ragionamenti che da lì in poi si sono sviluppati. Sintetizzai le mie motivazioni in 3 punti sostanziali e penso sia trascorso il tempo necessario affinché tutti voi abbiate maturato una consapevolezza ulteriore tale da comprendere anche meglio il perché della mia decisione. Per quanto mi riguarda tutto ciò che temevo si sta puntualmente verificando, e ogni giorno che passa sono sempre più convinta e fiera di aver scelto di non stare dalla parte di questo Governo.
Nel frattempo, anche se non comunicavo attraverso questa pagina, ho continuato a fare il mio lavoro tutti i giorni, e ho continuato a scrivere sul mio sito web personale. Ad esempio ho depositato una legge che si occupa di Napoli e del problema delle “stese”, dei giovani e della criminalità, tanti parlano ma non muovono un dito, ora c’è una proposta fra gli atti ufficiale del Senato della Repubblica.
Mi sono occupata del traffico di rifiuti dalla Campania alla Puglia, sto lavorando al problema dell’inquinamento del Lago di Vico, della gestione dell’acqua pubblica e anche della bonifica bellica e ambientale della Chemical City nel territorio viterbese. Ho incontrato l’ambasciatore della Tunisia in Italia per la questione del traffico di rifiuti dalla Campania all’Africa, questione molto complessa sulla quale si sta cercando di fare luce, e sicuramente ci saranno ulteriori risvolti a breve. In più ci sono tantissimi comitati e cittadini, che da tutta Italia chiedono aiuto per difendersi dall’assalto degli impianti inquinanti sui territori, ed è a loro che darò sempre il mio sostegno, pieno, senza alcun dubbio. Ora però tornerò, ad utilizzare la mia pagina facebook attivamente e vi aggiornerò su tutto, abbiamo bisogno di restare in contatto perché li fuori c’è una sorta di coltre di fumo che non lascia vedere come stanno realmente le cose.
In questo momento corriamo un grande pericolo, un pericolo per l’ambiente e per i territori, questo pericolo si chiama Decreto Semplificazioni.
Penso che avrete già letto dalla stampa o comunque dai social, o anche dai comunicati di diverse associazioni nazionali che questo decreto rappresenta una sorta di sblocca tutto, che fa saltare tutti i freni e i paletti che avevamo messo negli anni con tanto lavoro, fatica e sacrificio per fermare gli speculatori e gli inquinatori senza scrupoli, e soprattutto per dare vita alla famosa economia circolare, che a quanto sembra questo Governo sta già rallentando se non bloccando del tutto.
Prossimamente vi spiegherò punto per punto, articolo per articolo, le nefandezze che introduce questo decreto legge, già approvato dal Consiglio dei Ministri e che è già arrivato alla Camera dei Deputati in prima lettura.
Nel frattempo, continuo a stare dalla parte dei cittadini, dei territori e di tutte le associazioni che vorranno battersi per difendere l’ambiente a cui è stata dichiarata guerra.
A prestissimo, Vilma.

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