Che fine hanno fatto i 2,5 milioni di € destinati a Palazzo Ducale di Piedimonte Matese (CE)?

Accade molto spesso che i politici locali interrogati sui motivi per cui non è stata realizzata o semplicemente curata un’opera locale rispondano: “Non abbiamo le risorse economiche sufficienti”.
Bene! permettetemi di dire che molte volte sono solo BUGIE!

Questi signori infatti dimenticano o forse omettono di dire che in molti casi i soldi ci sono ma non sono in grado di spenderli o li spendono in modo sbagliato, per non parlare poi del caso in cui li spendono per interessi e vantaggi personali e non per i cittadini.

A Piedimonte Matese c’è un Palazzo Ducale di notevole pregio e interesse storico – culturale che è stato danneggiato dal terremoto del 29 dicembre 2013 di magnitudo 4.9.
Dal giorno del terremoto si discute della necessità di programmare interventi manutentivi e di ristrutturazione.
In effetti con delibera della giunta delle Regione Campania n. 344 dell’8 agosto 2014, riconosciuta l’esigenza di realizzare l’intervento di messa in sicurezza e risanamento conservativo del Palazzo ducale è stato approvato uno schema di protocollo tra regione e provincia ed è stato programmato un intervento per un importo di 2,5 milioni di euronell’ambito del POR 2007-2013.
Successivamente la Provincia di Caserta, proprietaria in parte dell’immobile,  con delibera n. 50 del 29 aprile 2015 ha approvato la proposta progettuale dei lavori di messa in sicurezza e risanamento, per un importo di 2,5 milioni a valere sulle risorse regionali.

Ebbene vi domanderete che fine hanno fatto questi soldi? E quali opere sono state realizzate rispetto a quelle programmate? Ce lo siamo chiesti anche noi anche perché a quanto ci risulterebbe nessun intervento è stato di fatto realizzato.
Per questo motivo abbiamo pensato di rivolgerci direttamente agli uffici regionali competenti per capire, per comprendere quali siano le motivazioni del ritardo o dell’inadempimento.

Ecco di seguto le note che ho inviato il 14 settembre 2016

Forse la Provincia di Caserta non ha bisogno di queste risorse perchè è in grado di autogestirsi? Le notizie di cronaca degli ultimi giorni non sono di certo confortanti.
Purtroppo abbiamo già un’idea di quale possa essere la risposta che riceveremo perché non è il primo né l’ultimo caso in cui le amministrazioni locali per incapacità amministrativa perdono l’occasione di ricevere finanziamenti europei.

Ma poi soprattutto le Province non erano state abolite dal nostro Renzi? Come è possibile allora che continuano a causare danni ai cittadini ?

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