Moronese(M5S) Vogliamo tempi certi per le bonifiche #4Giornia5stelle

Due domande per voi :

  1. sapete dirmi se siete a conoscenza di una sola e dico una solo bonifica reale che è stata fatta su un sito inquinato? Non parlo del territorio nazionale e neanche campano, parlo di qui nel casertano? Delle varie discariche abusive e non, delle cave dove sono state riversate tonnellate e tonnellate di rifiuti di ogni genere e venute alla luce grazie allo straordinario lavoro del corpo forestale e dei vari corpi di polizia, mi riferisco all’ex area pozzi, alla cava monti di maddaloni, ad esempio

  2. Seconda domanda: siete a conoscenza di provvedimenti di chiusura o comunque di ritiro autorizzazioni per quelle azienda che operano nel settore dei rifiuti che non rispettano le norme in fatto di sicurezza e tutela ambientale? Quelle dove poi stranamente si verificano incendi che guarda caso eliminano le prove delle loro inadempienze? E mi riferisco alla ecotransider di gricignano di aversa o alla ilside di bellona

A me non risulta sia mai stato fatto nulla se non un continuo invio di comunicati stampa dove si parla di cose da fare, che si stanno reperendo risorse, che si sta procedendo con la verifica, ma poi nulla viene fatto, passano gli anni, le carte aumentano e risulta sempre più complicato scoprire chi deve fare cosa, perchè gli enti preposti si rimbalzano le responsabilità e intanto noi cittadini subiamo l’inquinamento, subiamo danni alla nostra economia perchè vengono interdetti i campi e anche i pozzi, come nel caso della Cava Monti, e quindi viene danneggiata l’economia locale, l’immagine e la credibilità di un territorio. Per non parlare poi ovviamente della nostra salute, perchè poi verifichiamo sulla nostra pelle che le morti per malattie legate all’inquinamento aumentano, e se siamo malati aumenta il costo sanitario e se siamo malati di certo non possiamo dedicarci a capire perchè ma cerchiamo giustamente di curarci.

Allora qui oggi vogliamo parlare di ambiente e anche del nostro programma ma ritengo che si debba partire da qui, perchè non possiamo più permettere e tollerare che la tutela ambientale venga visto come un argomento da trattare solo quando ci sono casi eclatanti che rimbalzano in articoli di stampa. Noi è da qui che vogliamo ripartire: come? Di sicuro semplificando gli iter per procedere alla bonifica, definendo una volta e in modo chiaro chi deve fare cosa in modo da poter accertare di chi è la responsabilità.

Oggi mancano tempi certi e sanzioni. L’attuale normativa ci dice ad esempio che deve provvedere per la bonifica del sito il proprietario del terreno o dell’azienda, se non provvede il comune, poi la regione e infine lo stato che può fare poi azione di rivalsa. Mi va bene ma noi vogliamo sapere entro che tempi, non è possibile che non ci sia un tempo limite è necessario stabilire tempi certi. E vogliamo che tutti i passaggi vengano messi in chiaro e siano resi sempre pubblici così che i cittadini o la magistratura possano sapere in ogni istante dove o chi ha fermato la procedura di bonifica.

Se il problema sono i fondi, considerato che stiamo parlando di una priorità assoluta, allora dobbiamo istituire un Fondo Unico Ambientale a cui attingere senza dover aspettare anni. E comunque non è vero che non ci sono le risorse, perchè lo sapete bene che i soldi vengo reperiti per tutto tranne che per tutelare il cittadino,tutte le lobby hanno ottenuto e ottengono le loro risorse, gli ultimi 20 mld dati alle banche per decreto legge dal governo ad esempio, o i favori fatti ai concessionari del gioco d’azzardo, o gli aiuti di stato a quelle aziende che poi finanziano i partiti come i riva dell’Ilva di taranto che hanno ottenuto 10 decreti legge dal governo.

Ogni provvedimento emanato in questa legislatura non ha fatto altro che peggiorare la situazione non solo degli italiani ma proprio dell’ambiente: non solo lo sblocca italia che ha dato il via libera a trivellazioni e inceneritori e ha dato l’ok al turismo dei rifiuti, eh già perchè non basta la monnezza che produciamo noi ma ci arriva anche quella delle altre regioni. Poi ci hanno fatto un altro danno, con la soppressione del Corpo Forestale dello stato, loro lo chiamano accorpamento ma non fatevi abbindolare dalle parole. C’era un corpo ambientale che funzionava alla grande, che svolgeva il proprio compito con professionalità, di cui si serviva anche l’Antimafia, Antimafia che ha chiesto ufficialmente di non procedere alla soppressione, allora perchè gettarlo nel caos e disperdere la loro esperienza? Così ci siamo ritrovati con gli incendi che hanno devastato il nostro territorio e abbiamo scoperto che i mezzi del CFS sono stati divisi fra le varie forze di polizia ma che molti non potevano essere usati per lo spegnimento degli incendi, poi che i forestali non potevano essere impegnati in determinate operazioni perchè il passaggio non è avvenuto in maniera adeguata e magari sono stati messi dietro una scrivania quando sul campo facevano un lavoro egregio.

Un territorio come il nostro, in continua infrazione europea perchè non sa gestire i rifiuti (o non vuole), che è sotto scacco della criminalità organizzata che sui rifiuti si è arricchita grazie alla collaborazione di colletti bianchi e soprattutto dei politici che intascano mazzette a destra e manca anche sui rifiuti, in un paese così non possiamo non avere una forza ambientale che operi costantemente a difesa del territorio e dei cittadini.

Ma anche sulla gestione dei rifiuti urbani, dove le cose da fare sono chiare, mi chiedo non ci vuole mica un genio per comprendere che si deve necessariamente avviare la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio nazionale?

Che non va fatta solo nei centri e lasciare le periferie non coperte. E poi cosa fondamentale occorre applicare la cosiddetta tariffa puntuale, cioè paghi per quanto produci. Se un cittadino produce meno rifiuti è un cittadino virtuoso e và premiato facendogli pagare di meno in confronto a chi invece in maniera scellerata produce più rifiuti.

Poi però a questo deve seguire un corretto smaltimento e allora dobbiamo dire basta a impianti di trattamento impattanti come gli inceneritori e basta con lo sversamento in discarica, il rifiuto può essere riciclato e deve essere riciclato, e soprattutto basta con il turismo dei rifiuti. Che significa? Che i rifiuti vanno gestiti sul territorio dove sono stati prodotti e per far questo si deve agire su vari fronti: sull’umido ad esempio che rappresenta oltre il 30% della produzione dei rifiuti oltre a incentivare l’autocompostaggio domestico occorre favorire il compostaggio per quelle attività come le aziende agricole e vivaistiche e favorire il compostaggio di prossimità. Questo in pratica è già possibile farlo grazie a degli emendamenti a mia prima firma approvati in una legge la 221 del 2016 detta del collegato ambientale. Questa pratica in cosa consiste? Nel fatto che più soggetti si riuniscano, si dotano di un apparecchiatura, diciamo una compostiera più grande e decidono di conferire in maniera autonoma lì i propri rifiuti. Apparecchiatura che trasforma dopo 3 mesi l’organico in compost, cioè concime naturale per i nostri terreni e facendo questo i cittadini hanno diritto anche ad uno sconto sulla tariffa sui rifiuti. Di queste apparecchiature se ne può dotare anche il comune che ad esempio può collocarle in vari punti della città, o magari installarli li dove c’è più difficoltà a effettuare il giro.

Ci sarebbe tanto da dire ancora sui tanti punti che abbiamo sviluppato nel nostro programma ma sicuramente faremo molti incontri per andare sempre più nel dettaglio.
La questione è che dopo che questi partiti hanno governato per anni mettendo in ginocchio il paese sotto tutti i punti di vista: svilendo il lavoro degli insegnanti con la buona scuola, annientando le garanzie dei lavoratori e trasformandoli a precari a vita, permettendo alle lobby del petrolio, del gas, degli inceneritori di devastare ancora di più il nostro territorio, emanando solo leggi anticostituzionali e anzi hanno provato a distruggere la nostra bella costituzione (ma questa siamo riusciti a bloccarla tutti insieme) ebbene dopo tutto questo ora vogliono far credere agli italiani che siamo noi il problema? Ma abbiamo tutti contro, organi di stampa inclusi, sapete perchè? Perchè gli facciamo paura, perchè da che dicevano che non avremmo concluso nulla oggi siamo in tutte le istituzioni e siamo cresciuti in tale misura che mai si era verificato prima. Gli facciamo paura perchè mentre loro continuano a fare le schifezze che vi ho detto ad oggi siamo gli unici ad aver rinunciato ai privilegi, a dimezzarci gli stipendi per ridarli al cittadini nel fondo per il microcredito e perchè siamo gli unici a difendere i cittadini nelle istituzioni e siamo gli unici a difendere la democrazia.

Io sono sicura che tutti insieme possiamo riuscire a riprenderci questo paese, e a renderlo normale, un paese civile.

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